COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Prestiti senza busta paga: finanzamia fa chiarezza

In questo periodo di grosse difficoltà economiche e finanziare, per molte persone, è davvero difficile avere disponibilità di credito per piccoli o importanti investimenti ma anche per le più banali spese quotidiane. E’ sempre più difficile, inoltre, riuscire ad ottenere un prestito o un finanziamento per chi non ha una busta paga né un reddito fisso sul quale fare affidamento. Dunque: come fare per ottenerlo senza poter offrire nessuna garanzia del credito?

In soccorso di queste persone arriva finanzamia.com che prova a fare chiarezza, una volta per tutte, sul prestito senza busta paga, uno strumento ideato per chi non dispone né di reddito fisso né di entrate finanziarie regolari e che dunque non può offrire garanzie necessarie a ottenere un finanziamento.

Contrariamente a quanto si può pensare, tali tipi di prestito non sono destinati solo a chi è privo di busta paga, ma possono beneficiarne anche coloro che hanno già impegnato la propria busta paga in garanzia o i lavoratori autonomi e i piccoli imprenditori che non possono offrire garanzia del proprio reddito. Tale sistema, però, sembrerebbe anche una facile scappatoia per chi risulta cattivo pagatore e potrebbe così facilmente aggirare le normali procedure per ottenere un prestito? Come vedremo non è proprio così.

Come funzionano i prestiti senza busta paga

Innanzitutto bisogna precisare che esistono diversi tipi di prestito senza busta paga in quanto si differenziano tra loro per finalità o per profilo del richiedente. In generale possiamo catalogarli in:

-prestiti per le casalinghe

-prestiti senza garanzie

-prestiti senza reddito

-prestiti per disoccupati

Ovviamente non bisogna pensare che gli istituti di credito concedano prestiti o finanziamenti a tutti ma, a scanso di equivoci o situazioni spiacevoli, richiedono comunque una qualche garanzia a fronte del credito concesso. Pertanto, non potendo far fede ad una busta paga, richiedono altre forme di garanzia come le cambiali, la fidejussione bancaria, l’ipoteca sugli immobili o il pegno su beni mobili di grosso valore. Tutti questi, in particolare le cambiali e i pegni, rappresentano strumenti idonei per eseguire pignoramenti o procedure esecutive a tutela del credito concesso e, dunque, per far tenere le spalle al sicuro ai creditori.

Tra i prestiti senza busta paga e quelli invece “tradizionali”, o prestiti ordinari, non incorrono grosse differenze. In linea generale per ottenere un prestito senza busta paga è necessario rispettare alcune condizioni che, con ben poche variazioni tra un istituto di credito e l’altro, sono generalmente sempre le stesse:

-età compresa tra i 18 e i 70 anni

-essere residenti in Italia

-avere un garante che accetti la fidejussione o avere beni immobili e mobili da fornire in garanzia

-non essere iscritto né nella lista dei cattivi pagatori né nella lista dei protestati

-avere un conto corrente che, seppur non rappresenti una condizione obbligatoria, costituisce comunque una buona garanzia.

Ovviamente è d’uopo informarsi al meglio prima di intraprendere tale pratica, in particolare è consigliato richiedere quali sono le condizioni economiche che vengono applicate, quali sono i costi del finanziamento e i tassi di interesse, come è possibile suddividere la rateizzazione del prestito e se esiste una qualche copertura assicurativa che possa intervenire nel caso il debitore non possa più far fronte al pagamento delle rate.

Quali sono i migliori prestiti senza busta paga?

E’ bene ricordare che al momento della richiesta è d’obbligo armarsi di documento di identità valido, codice fiscale e la relativa documentazione sulla propria situazione lavorativa come ad esempio attestazione di disoccupazione o di cassa integrazione.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo al tasso di interesse. In linea di massima, infatti, questa tipologia di finanziamenti viene proposta ad un tasso di interesse maggiore rispetto ad una cessione del quinto dello stipendio.

Infine vale la pena precisare che l’erogazione dei prestiti senza busta paga è limitata all’erogazione di piccole somme di denaro, generalmente al di sotto dei 5 mila euro. Questa è una condizione indispensabile per garantire un basso rischio per le società che emettono il credito.

Per maggiori informazioni: www.finanzamia.com

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