COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ReadMe

L’attrice Miriam Galanti racconta a DonnaPOP il suo percorso artistico tra cinema e tv

Miriam Galanti è una delle attrici più giovani e promettenti del panorama italiano. Dal suo esordio nella fiction Don Matteo, quando aveva solo 20 anni, l’artista mantovana ne ha fatta di strada, destreggiandosi fra teatro, tv e cinema. Recentemente l’abbiamo vista sul piccolo schermo, al fianco di Dario Vergassola, impegnata nella conduzione del programma Sei in un paese meraviglioso (in onda su Sky Uno) che le ha permesso di conciliare le sue più grandi passioni: viaggiare e recitare. DonnaPOP l’ha intervistata per scoprire come procede il suo percorso da artista a tutto tondo e la relazione, strettamente legata anche alla sua vita professionale, con Gilles Rocca, attore, regista e concorrente dell’edizione 2020 di Ballando con le stelle.

Per Miriam Galanti la passione per la recitazione è nata gradualmente. Fin da piccola ha sempre amato divorare molti film sia da sola che insieme al padre. Ma non si trattava di semplice intrattenimento per la ragazza: il cinema l’ha aiutata, infatti, a tirar fuori tante emozioni che spesso si risvegliavano dentro di lei, tra cui vicende personali dolorose come la perdita della sorella, morta a causa di una malattia. Così, dopo il liceo, è avvenuto il trasferimento a Roma, dove ha studiato recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Nel 2014 l’artista è stata premiata al Festival di Venezia come giovane promessa del cinema italiano grazie alla sua interpretazione nel cortometraggio Metamorfosi, che affronta il delicato tema del femminicidio. Il progetto è stato scelto anche dal Ministero degli Interni per rappresentare l’Italia a livello europeo nella lotta contro la violenza di genere. A dirigere il pluripremiato corto il regista Gilles Rocca, compagno con cui Miriam condivide da ben 11 anni successi professionali, difficoltà e vita quotidiana. La coppia di artisti spera un giorno di trasformare quel cortometraggio in un film. “Metamorfosi è il nostro sogno, è come un figlio per noi, la sceneggiatura del lungometraggio l’abbiamo scritta insieme e ci impegneremo affinché ciò che è sulla carta arrivi sulla pellicola. – ha spiegato Miriam Galanti a DonnaPOP – Mi piace molto essere diretta da lui perché mi conosce bene, sia come attrice che come persona, dunque sa dove potersi spingere per arrivare ad ottenere determinati risultati.”

Nel 2018 l’attrice mantovana è apparsa sul grande schermo nel ruolo di protagonista in Scarlett, il thriller psicologico diretto da Luigi Boccia. Ma tra qualche mese potremo rivederla al cinema nei panni della co-protagonista nella pellicola In the trap, in cui recita accanto a star del cinema tra cui David Bailie, Jamie Paul e Sonya Cullingford. “Nel film interpreto Sonia, una ragazza molto misteriosa, molto dark, diversa da me e proprio per questo ho dovuto fare un lavoro specifico per la costruzione del personaggio. – spiega Miriam a DonnaPOP – Mi dispiace molto che ancora in Italia non sia uscito, prima dell’emergenza Covid però siamo usciti al cinema in molti Paesi: Russia, Canada, Giappone, Vietnam e molti altri ed in Vietnam siamo addirittura stati primi al botteghino per due settimane nel periodo natalizio battendo Frozen. Un bel risultato. Speriamo davvero che l’anno prossimo riusciremo ad uscire in sala anche qui.”

Video ANSA




Modifica consenso Cookie