COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Basilicata

COVID-19, DIRETTIVO ANCI BASILICATA HA INCOTRATO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E IL PREFETTO DI POTENZ

ANCI Basilicata

Si è svolta questa mattina in videoconferenza la riunione del Consiglio Direttivo dell’Anci Basilicata a cui erano stati invitati il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè e il Presidente della Regione Vito Bardi. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri anche i Presidenti delle Province di Potenza, Rocco Guarino e Matera, Piero Marrese. L’incontro è servito a condividere con il Prefetto le linee a cui ispirare le ordinanze contingibili ed urgenti emesse, in casi eccezionali, dai sindaci in relazione all’emergenza Covid-19. L’occasione è stata anche propizia per verificare con il Presidente della Regione lo stato di avanzamento degli impegni già annunciati nell’Unità di Crisi Regionale nei giorni scorsi.

“Abbiamo convenuto con il Prefetto di Potenza – ha detto il Presidente dell’Anci Basilicata Salvatore Adduce, sulla necessità di concordare le eventuali ordinanze sindacali in modo da evitare sovrapposizioni e duplicazioni di indirizzo che in un momento delicato come questo possono contrastare con l’esigenza primaria di fornire alla comunità un unico orientamento che dia certezza e serenità ai cittadini. Il Prefetto si è anche reso disponibile nei casi più rilevanti a convocare il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica in modo che da poter rendere meglio praticabile il contenuto delle ordinanze”.

I Sindaci intervenuti hanno richiamato le questioni più urgenti: aumento del numero di tamponi da processare; un indirizzo preciso della Regione sull’uso dei cosiddetti Kit per i test veloci per verificare la eventuale positività che stanno creando molti problemi; maggiori rigorosi controlli nelle Residenze Assistenziali, Case famiglie e in generale nei luoghi di vita comune in modo da scongiurare situazioni critiche di contagio; grande attenzione agli effetti del Coronavirus sulla situazione economica e sociale: siamo di fronte ad una catastrofe - hanno sottolineato i sindaci - molte piccole e medie imprese sono già sull’orlo del fallimento, artigiani, commercianti, operatori della cultura e del turismo sono già allo stremo ed esigono una pacchetto di interventi che possa salvare un tessuto che faticosamente è stato costruito in anni di duro lavoro.

 Anche sulle questioni amministrative i sindaci hanno posto al presidente Bardi diversi problemi a cominciare da quelli più urgenti dell’attuazione della social-card a favore dei cittadini più bisognosiche comporta una variazione al bilancio comunale in un momento in cui i Bilanci di previsione 2020 non solo stati approvati dalla stragrande maggioranza dei comuni. Così come è necessaria chiarezza su tutte le misure economiche e finanziarie ordinarie che si sono bloccate o rallentate a causa della crisi del Covid-19.

Il Presidente della Regione ha condiviso le preoccupazioni ed ha assicurato maggiore attenzione. Ha poi illustrato il quadro della situazione partendo dai dati sui tamponi: effettuati 2262 di cui sono risultati positivi 238 mentre 2024 negativi: dei positivi 179 sono in isolamento domiciliare, 54 ricoverati, di cui 15 in terapia intensiva 34 malattie infettive 5 pneumologia; 3 guariti e 9 decessi. Sui Kit per test veloci ha garantito una verifica sulla situazione reale ed un indirizzo generale per evitare esiti controproducenti.

Si è svolta questa mattina in videoconferenza la riunione del Consiglio Direttivo dell’Anci Basilicata a cui erano stati invitati il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè e il Presidente della Regione Vito Bardi. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri anche i Presidenti delle Province di Potenza, Rocco Guarino e Matera, Piero Marrese. L’incontro è servito a condividere con il Prefetto le linee a cui ispirare le ordinanze contingibili ed urgenti emesse, in casi eccezionali, dai sindaci in relazione all’emergenza Covid-19. L’occasione è stata anche propizia per verificare con il Presidente della Regione lo stato di avanzamento degli impegni già annunciati nell’Unità di Crisi Regionale nei giorni scorsi.

“Abbiamo convenuto con il Prefetto di Potenza – ha detto il Presidente dell’Anci Basilicata Salvatore Adduce, sulla necessità di concordare le eventuali ordinanze sindacali in modo da evitare sovrapposizioni e duplicazioni di indirizzo che in un momento delicato come questo possono contrastare con l’esigenza primaria di fornire alla comunità un unico orientamento che dia certezza e serenità ai cittadini. Il Prefetto si è anche reso disponibile nei casi più rilevanti a convocare il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica in modo che da poter rendere meglio praticabile il contenuto delle ordinanze”.

I Sindaci intervenuti hanno richiamato le questioni più urgenti: aumento del numero di tamponi da processare; un indirizzo preciso della Regione sull’uso dei cosiddetti Kit per i test veloci per verificare la eventuale positività che stanno creando molti problemi; maggiori rigorosi controlli nelle Residenze Assistenziali, Case famiglie e in generale nei luoghi di vita comune in modo da scongiurare situazioni critiche di contagio; grande attenzione agli effetti del Coronavirus sulla situazione economica e sociale: siamo di fronte ad una catastrofe - hanno sottolineato i sindaci - molte piccole e medie imprese sono già sull’orlo del fallimento, artigiani, commercianti, operatori della cultura e del turismo sono già allo stremo ed esigono una pacchetto di interventi che possa salvare un tessuto che faticosamente è stato costruito in anni di duro lavoro.

 Anche sulle questioni amministrative i sindaci hanno posto al presidente Bardi diversi problemi a cominciare da quelli più urgenti dell’attuazione della social-card a favore dei cittadini più bisognosiche comporta una variazione al bilancio comunale in un momento in cui i Bilanci di previsione 2020 non solo stati approvati dalla stragrande maggioranza dei comuni. Così come è necessaria chiarezza su tutte le misure economiche e finanziarie ordinarie che si sono bloccate o rallentate a causa della crisi del Covid-19.

Il Presidente della Regione ha condiviso le preoccupazioni ed ha assicurato maggiore attenzione. Ha poi illustrato il quadro della situazione partendo dai dati sui tamponi: effettuati 2262 di cui sono risultati positivi 238 mentre 2024 negativi: dei positivi 179 sono in isolamento domiciliare, 54 ricoverati, di cui 15 in terapia intensiva 34 malattie infettive 5 pneumologia; 3 guariti e 9 decessi. Sui Kit per test veloci ha garantito una verifica sulla situazione reale ed un indirizzo generale per evitare esiti controproducenti.

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