Casa Coppi, museo ospitato nei locali dove nacque l'Airone a Castellania (Alessandria), rende omaggio al Grand Départ del Tour de France in Italia il 29 giugno.
"Il giallo è il colore della primavera e quest'anno lo è anche dell'estate - spiega il presidente Massimo Merlano - Abbiamo voluto essere parte attiva dell'evento con 'Le Jardin du Tour', un allestimento con figure in alluminio ad altezza naturale collocate nel prato davanti Casa Coppi.
Un ricordo
delle vittorie di Fausto nel 1949 e nel 1952, rendendo palpabile
una straordinaria storia umana e sportiva diventata leggenda e
devozione". Copì diventò Fostò, un campione straniero
francesizzandone il nome, come mai accaduto in nessun altro
Paese e per alcun altro.
Il 29 giugno alle 11 a Castellania Coppi l'inaugurazione.
Casa Coppi, però, ricorda anche i grandi gregari che
conquistano la Maglia Gialla, come Sandrino Carrea. Ci sarà,
infatti, uno spazio per lui con la maglia della Nazionale,
quella di campione regionale dei Dilettanti, la bici che usava
per andare a lavorare alla Roquette, foto inedite e curiose,
custodite dal figlio Marco.
Casa Coppi, inoltre, ha pubblicato il libretto 'Les Villes e
les Montagnes de Coppi', che racconta, in italiano e francese,
con aneddoti e frasi celebri "questa storia unica - aggiunge
Merlano - che pare non voglia avere fine". Si sorride, per
esempio, quando Fausto - alla domanda: 'Cosa devono portarsi
oggi i gregari?' - rispose: "Pane, salame e lanternino, perché
quando arrivano sarà buio".
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