Nasce Piemonte World Food Capital e 'chiede' 10% Recovery

Presidente Ferrero,"regione può essere davvero leader mondiale"

(ANSA) - TORINO, 23 MAR - Fare diventare il Piemonte una 'Food Valley' e Torino una capitale mondiale, mettendo in rete tutte le componenti legate al cibo, dall'agricoltura alla ricerca, dalla formazione all'ospitalità. E obiettivo del comitato promotore di 'Torino-Piemonte World Food Capital' che, dopo sette anni di preparazione e ricerche a 360 gradi su tutto ciò che ruota attorno al cibo, dà vita a una Fondazione. Con l'obiettivo ambizioso di creare una 'cabina di regia' per tutta la regione e una richiesta altrettanto forte, ottenere, per il finanziamento di tutte le attività legate al progetto, il 10% delle risorse destinate al Piemonte dal Recovery Fund.
    Richiesta, rivolta alle istituzioni, che parte attraverso una petizione su Change.org.
    A presiedere la fondazione il medico nutrizionista Federico Francesco Ferrero, vincitore del talent Masterchef nel 2014. "Il nostro obiettivo - ha spiegato in una videoconferenza - è di creare una cabina di regia che metta a sistema tutti gli attori della filiera del cibo per fare diventare il Piemonte che è stato culla dell'automotive, leader mondiale nel foodmotive, che già oggi crea una ricchezza pari a 8 miliardi di euro all'anno. Le sue tante eccellenze non sono solo i tartufi, i grandi vini a partire dal Barolo, il patrimonio Unesco, ma anche la ricerca scientifica, come testimoniano, ad esempio, le 5.500 pubblicazioni internazionali che abbiamo censito. Vogliamo - ha aggiunto Ferrero - creare una Food Valley capace di raccogliere investimenti, trattenere i giovani, attrarre viaggiatori, richiamare lavoratori e nuovi cittadini verso un territorio già ricco di esperienze ed eccellenze, che vanno integrate tra loro e comunicate con coerenza".
    La roadmap della Fondazione prevede in una prima fase la mappatura dell'esistente su 8 ambiti (formazione e ricerca, cultura, industria, agricoltura, artigianato, ristorazione, commercio e ospitalità), in seguito la creazione di tavoli di lavoro per la "progettazione partecipata" poi la certificazione World Food Capital. Ambasciatrice è la sciatrice cuneese Marta Bassino, campionessa mondiale di slalom parallelo e vincitrice della Coppa del Mondo 2021 di slalom gigante. (ANSA).
   

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