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  • Dpcm, ristoratore Pesaro 'ribelle' si rivolge a Mattarella

Dpcm, ristoratore Pesaro 'ribelle' si rivolge a Mattarella

Chiede annullamento Dpcm 24 ottobre e risarcimento danni

(ANSA) - PESARO, 05 NOV - Umberto Carriera, il ristoratore ribelle di Pesaro, a cui il questore ha sospeso la licenza per 15 giorni per motivi di ordine pubblico, dopo che aveva aperto il ristorante provocatoriamente alle 21 con una novantina di commensali, si è rivolto al presidente Mattarella. "Ieri tramite i miei avvocati, ho presentato ricorso straordinario al presidente della Repubblica, nel quale ho chiesto l'annullamento, previa sospensione del provvedimento del questore di Pesaro" che ha sospeso la licenza de La Macelleria per 15 giorni, CarrIera ha anche chiesto "l'annullamento e sospensione del Dpcm del 24 ottobre 2020, in quanto illegittimo".
    Secondo Carriera il provvedimento viola una serie di articoli della Costituzione, direttive europee e norme del testo Unico di Pubblica Sicurezza ed è "viziato per eccesso di potere, difetto di motivazione, difetto di istruttoria e irragionevolezza manifesta del Dpcm del 24 ottobre 2020". Inoltre il ristoratore ha chiesto "il risarcimento dei danni sia dal punto di vista economica che dal punto di vista dell'immagine". "Confido nella giustizia, ed in particolare nella serena valutazione delle mie ragioni da parte del Consiglio di Stato". Per domani sera Vittorio Sgarbi ha annunciato che andrà a cena in un ristorante di Carriera, annuncio a cui oggi ha risposto il sindaco Matteo Ricci, bollandolo come "pagliacciate che a Pesaro non sono ammesse". (ANSA).
   

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