Menichelli dona statua Wojtyla a Ancona

Scultura Albano Poli è dono di addio, presule va in pensione

Rappresenta san Giovanni Paolo II come lo si è visto nell'ultima fase del suo papato, piegato dalla malattia e dall'età sul pastorale, in un momento meditativo, la statua donata dal card. Edoardo Menichelli, vescovo uscente di Ancona, alla città come regalo di addio. La statua, alta circa tre metri, di bronzo fuso è dell'artista Albano Poli, che ha studiato a lungo la figura di papa Wojtyla, è stata svelata oggi davanti al sindaco Valeria Mancinelli, alle altre autorità e ad un folto pubblico: è collocata vicino alla cattedrale di San Ciriaco, ai piedi della torre campanaria. "Un modo non tanto per ricordare il mio passaggio in questa città, perché poi il tempo illanguidisce tutto - ha detto il presule -, ma la memoria di un tempo condiviso con la comunità, di momenti belli e anche di tribolazioni, un ringraziamento per il bene ricevuto". Ma la scultura "ricorda anche il legame di Ancona con Giovanni Paolo II, che è stato qui varie volte, e con altri papi, come Pio II e Benedetto XVI".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai al Canale: ANSA2030
Vai alla rubrica: Pianeta Camere



Modifica consenso Cookie