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Autonomia: Sala, riforma dannosa e squilibrata

Autonomia: Sala, riforma dannosa e squilibrata

Il sindaco di Milano, contrario non per motivi ideologici

ROMA, 30 agosto 2024, 10:41

Redazione ANSA

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"Il ministro Calderoli ha sostenuto qualche giorno fa che il referendum abrogativo spaccherebbe il Paese tra Nord e Sud.
    Un'affermazione paradossale, per due motivi: è questa profonda e squilibrata Autonomia che semmai aumenta il divario tra Regioni e aree dell'Italia; e non è né scontato né vero che il Nord del Paese approvi una riforma così sperequata, come invece spera il suo autore".

Lo scrive, in una lettera al Corriere della Sera, il sindaco di Milano Beppe Sala.
    "Da sindaco di Milano, vorrei esprimere e motivare la mia contrarietà rispetto a questo disegno legislativo, che ritengo iniquo sotto più punti di vista" aggiunge Sala precisando: "Ci tengo a sottolineare che la mia non è affatto una posizione ideologica, originata dal rifiuto preventivo di quanto viene proposto dagli avversari politici".
    Per Sala "c'è da chiedersi come si possa immaginare una riforma delle autonomie senza avere consultato o ascoltato la voce delle grandi città, che sono il principale traino dell'economia e della giustizia sociale del Paese".
    Quanto ai Lep dice: "Poiché sulla misura, la forma e la mappatura dei Lep siamo ancora in alto mare, viene proposto di partire con le materie che non richiedono Lep.

Non va bene. Non si parte sulla base di un 'partiamo e poi si vedrà".
   

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