si legge nella nota della Procura della Repubblica di Brescia - i Carabinieri del Comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia a carico di Bozzoli Giacomo a seguito di sentenza di condanna definitiva all'ergastolo emesse dalle corti d'assise di Brescia di primo e secondo grado, per l'omicidio di Bozzoli Mario".
“Riteniamo che non avesse intenzione di costituirsi.
Lo dimostra il ritrovamento nel cassettone del letto matrimoniale”. È la ricostruzione del procuratore di Brescia Francesco Prete in merito all’arresto di Giacomo Bozzoli. “Sì è proclamato innocente. E ha detto che vorrà dimostrarlo”.
Bozzoli era latitante da 10 giorni dopo la condanna della Cassazione per l'omicidio dello zio, il cui corpo non è mai stati trovato. "Non avrà vita facile" aveva detto il procuratore generale di Brescia Guido Rispoli, che lo aveva invitato a costituirsi "per il bene del figlio". La Procura ha aperto un'indagine per capire se ci siano stati complici a sostegno della latitanza.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA