Revenge porn, licenziata una donna per danno di immagine

Tre uomini indagati per il ricatto hot. Vittima una quarantenne

È stata licenziata da uno degli studi per i quali lavorava la donna bresciana di 40 anni vittima di revenge porn che aveva presentato una denuncia dopo che alcuni video hot privati sono diventati pubblici e virali. Il licenziamento sarebbe scattato per un 'danno di immagine' e il datore di lavoro sostiene di ricevere chiamate da uomini che vogliono un appuntamento con la professionista "senza far riferimento alla problematica da affrontare e senza lasciare recapito telefonico".

La Procura di Brescia ha indagato tre uomini per revenge porn. Secondo quanto riportato da Il Giornale di Brescia, è stata la stessa donna a sporgere denuncia dopo che anche il suo numero di cellulare è passato di chat in chat varcando anche i confini nazionali. Avrebbe infatti ricevuto anche telefonate dal Sudamerica.

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Video ANSA


    Vai al Canale: ANSA2030
    Vai alla rubrica: Pianeta Camere
    Camera di Commercio di Milano
    Camera di Commercio di Milano
    Aeroporto Malpensa



    Modifica consenso Cookie