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A processo il maresciallo arrestato per corruzione

A processo il maresciallo arrestato per corruzione

Proseguono indagini su altri arresti "dubbi"

GENOVA, 03 dicembre 2024, 16:44

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Giudizio immediato per l'allora comandante Davide Oddicini, il maresciallo finito in cella per corruzione, concussione, accesso abusivo ad atti coperti da segreto e falso.

Il militare era stato arrestato dai colleghi del nucleo investigativo di Genova e sospeso dal servizio.

Il processo inizierà l'8 gennaio. Nel frattempo proseguono le indagini sui verbali di altri arresti che per gli investigatori presenterebbero delle "anomalie".
    Il maresciallo, difeso dall'avvocato Andrea Testasecca, nelle scorse settimane aveva ottenuto gli arresti domiciliari.
    Sotto la lente degli inquirenti sono finiti anche due arresti "dubbi". Gli investigatori hanno deciso di approfondire questi due episodi anche dopo le audizioni, come persone informate dei fatti, dei colleghi sottoposti al maresciallo. I carabinieri sentiti hanno spiegato che in alcuni casi era lo stesso Oddicini a redigere personalmente i documenti, pur non avendo assistito alle operazioni, facendoli allontanare dall'ufficio.
    L'ex comandante, tra le varie contestazioni, ha anche quella di avere falsificato i verbali di arresto di uno straniero.
    L'uomo, infatti, era stato accusato di rapina impropria sulla base di verbali che, per l'accusa, sarebbero stati "aggiustati" dal carabiniere. Oddicini si è difeso dicendo di essersi basato sulla testimonianza dei presenti (in quel caso una delle testimoni era la fidanzata). Anche per gli accessi al sistema ha dato una sua spiegazione: la maggior parte erano connessi ad attività di indagine, mentre alcuni li ha fatti perché glielo hanno chiesto alcuni amici.
   

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