/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Truffe anziani, vari colpi in Liguria

Truffe anziani, vari colpi in Liguria

Gestite da clan Contini,8 misure eseguite dalla mobile di Genova

GENOVA, 08 novembre 2019, 15:21

Redazione ANSA

ANSACheck

Ci sono stati anche diversi colpi a Genova, Sanremo e Savona messi a segno tra novembre 2015 e aprile 2016 tra le truffe ad anziani che hanno fatto scattare oggi una maxi operazione dei carabinieri nelle provincie di Napoli e Milano e in Spagna, con due provvedimenti cautelari emessi dal gip di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 51 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno di persone anziane, con l'aggravante per 14 di loro di favorire il clan camorristico 'Contini. Otto le misure restrittive eseguite dalla squadra mobile di Genova. Secondo la tecnica ricostruita dagli investigatori, le vittime venivano agganciate da un telefonista, che si fingeva avvocato o appartenente alle forze di polizia, riferiva che il figlio o parente prossimo del raggirato era stato arrestato dopo aver causato un incidente stradale, e chiedeva del denaro per pagare una multa e liberare quindi il congiunto.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza