Flavia Borzone, la 36enne napoletana che afferma di essere la figlia di Tonino Lamborghini, è stata assolta dal reato di diffamazione nei confronti dell'imprenditore.
Il Tribunale di Bologna, presieduto da Anna Fiocchi, ha invece condannato la madre della ragazza, Rosalba Colosimo, assistita dagli avvocati Gian Maria Romanelli e Sergio Culierzi, per lo stesso reato ad una multa di mille euro, con pena sospesa.
La procura aveva invece sollecitato
l'assoluzione per entrambe le donne, ritenendo le prove a loro
carico insufficienti e contraddittorie.
Tonino Lamborghini, che non era presente in aula ma era
rappresentato dal professor Mauro Bernandini, aveva sporto
querela nei confronti delle due donne nel 2019, per i contenuti
di due interviste su un settimanale e in una trasmissione
televisiva in cui raccontavano i dettagli della presunta
paternità dell'imprenditore.
"Questa è la prima di una serie di vittorie", ha detto Flavia
Borzone, assistita dall'avvocato Carlo Zauli dopo la sentenza,
mentre la madre ha sottolineato la sua soddisfazione per
l'assoluzione della figlia e ha aggiunto, con una punta di
amarezza, che "il tempo è galantuomo". Le motivazioni saranno
depositato entro 90 giorni.
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