È morto Adriano Grosoli, ultimo 'big' dell'Aceto Balsamico

A 93 anni, con altri tre fu il padre del mito dell'oro nero

Redazione ANSA BOLOGNA

 - Quando l'aceto balsamico di Modena era solo un "affare di famiglia", lui e altri tre imprenditori riuscirono a trasformare l'oro nero della Food Valley emiliana in un'eccellenza del made in Italy: è morto a 93 anni Adriano Grosoli, titolare dell'Aceto Balsamico del Duca, dopo una breve malattia. Lo annuncia la famiglia. L'imprenditore di Spilamberto, nel modenesem era l'ultimo rimasto in vita del quartetto di imprenditori che negli anni Sessanta guidò il passaggio dell'aceto balsamico dalle cantine domestiche al mondo dell'industria, portandone il nome sui mercati esteri attraverso fiere in Europa e negli Stati Uniti, con intraprendenza e spirito pionieristico.

"Ci ha lasciati il nostro Adriano, un grande papà e un tenero nonno. Il suo esempio di amore per la famiglia, di passione per il lavoro, di stima e rispetto per i suoi collaboratori ci accompagnerà per sempre", afferma la figlia Mariangela Grosoli, presidente dell'azienda e del Consorzio dell'aceto balsamico di Modena IGP.

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