Sua maestà Capo in B, guida al tipico caffè di Trieste

Una guida ai posti e ai migliori espresso del capoluogo giuliano

Redazione ANSA trieste

(ANSA) - TRIESTE, 15 OTT - SUA MAESTA' CAPO IN B - MICOL BRUSAFERRO, CHIARA GELMINI (WHITE COCAL PRESS 5 EURO). Il "Capo in B", ossia il "cappuccino", equivalente di un macchiato, in bicchiere rigorosamente di vetro, è il tipo di caffè più richiesto a Trieste. Un rituale quotidiano, una tappa immancabile della giornata di ogni triestino, un'occasione per una chiacchierata con un amico o semplicemente una scusa per prendersi una pausa un po' più lunga di un semplice espresso.

Questa tipicità del capoluogo giuliano viene celebrata anche in un divertente libro dal titolo "Sua maestà Capo in B", scritto da Micol Brusaferro e illustrato da Chiara Gelmini, per White Cocal Press. Il libro accompagna il lettore ad assaggiare virtualmente un Capo in B in diverse zone della città, tra caffè storici, bar ai quali i triestini sono affezionati, punti curiosi o particolari o locali degni di nota. Scopriremo così il rifugio "più basso" d'Italia, il Premuda in Val Rosandra, il caffè con pasticceria Mug, lo storico Cremcaffè con il suo nastro trasportatore, i baracchini di Barcola dove unire tintarella e caffeina, l'immancabile stabilimento balneare "Pedocin", il Bar Hacca 24 per poter prendere un caffè a qualsiasi ora e altre curiosità. Non manca ovviamente una sezione dedicata a come si ordina un caffè a Trieste, che per i "foresti" non è mai una cosa semplice, persi tra cappuccini più o meno grandi, caffè macchiati, neri e "cafelate".

Ma anche il Capo in B può avere le sue varianti: "deca" (decaffeinato), "chiaro" con più latte e meno caffè, "orzo" con caffè d'orzo, o un "Nero in B", un espresso comunque in bicchiere.
E c'è pure la versione baby, la "schiumetta", per i bambini, giusto per abituarli fin da piccoli: solo schiuma di latte, alla quale i genitori più arditi aggiungono un'impercettibile goccia di caffè. Dalla diffusione dei bar la passione dei triestini per il caffè non si è mai fermata, e oltre a grandi aziende del settore sono nati eventi come la fiera Triestespresso Expo, e addirittura una "Capo in B Championship", competizione organizzata dall'Associazione Caffè Trieste all'interno del Trieste Coffee Festival, che ogni anno mette a confronto diversi baristi della città, per la realizzazione del migliore Capo in B di Trieste. 

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