Coronavirus: "spesa sospesa" arriva a Milano e Roma

L'iniziativa nasce da partnership Uber Eats-Banco Alimentare

Redazione ANSA ROMA

 - Arriva anche a Roma e Milano, dopo Napoli, "Spesa Sospesa", progetto frutto della partnership tra Uber Eats e Fondazione Banco Alimentare. L'iniziativa prevede che gli utenti della piattaforma del food delivery possano prendere parte al progetto "Spesa Sospesa" donando alcuni prodotti di prima necessità del proprio carrello a coloro che ne hanno più bisogno nel contesto dell'emergenza sanitaria e alimentare dovuta al coronavirus. Per contribuire alla "Spesa Sospesa", tramite Uber Eats, è necessario- precisa una nota- "visitare" la categoria "Spesa Sospesa" all'interno della app dove si troveranno alcuni basket di prodotti pronti che variano di quantità e prezzo e adattati a seconda delle esigenze concordate con Fondazione Banco Alimentare. La modalità permette di avere la possibilità di ricevere la propria spesa direttamente a casa e di contribuire ad aiutare le persone più in difficoltà. Tutti coloro che effettueranno la donazione riceveranno a casa gli articoli senza alcun costo di consegna.

Obiettivo prossimo di Uber Eats è di estendere l'iniziativa solidale, oltre che a Napoli, Roma e Milano, anche nelle altre città italiane in cui opera il servizio. "Ringraziamo Uber Eats- conclude il presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus Giovanni Bruno- per aver aderito a questa importante iniziativa".

"La "spesa sospesa"- aggiunge- è una grande risorsa per le persone che si trovano in difficoltà e che purtroppo in questo momento sono sempre di più. Negli ultimi due mesi le richieste di cibo sono aumentate del 40%, con punte critiche del 60% in alcune regioni. Ci troviamo ad affrontare una crisi non solo sanitaria ma anche sociale ed è fondamentale continuare sulla strada della solidarietà insieme".(ANSA)

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