/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Così i sogni aiutano il cervello a capire la realtà

Così i sogni aiutano il cervello a capire la realtà

Lo dimostra l'intelligenza artificiale

20 maggio 2021, 09:14

Redazione ANSA

ANSACheck

Anche i sogni più strani e complessi aiutano il cervello a capire meglio la realtà (fonte: Georgia Turner) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Anche i sogni più strani e complessi aiutano il cervello a capire meglio la realtà (fonte: Georgia Turner) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Anche i sogni più strani e complessi aiutano il cervello a capire meglio la realtà (fonte: Georgia Turner) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Più i sogni sono strani e complessi, più permettono al cervello di uscire dagli schemi basati sulla semplice osservazione dei fatti nella vita quotidiana, e di adattarsi meglio alla realtà per comprenderla. È la nuova ipotesi alla quale si è arrivati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, pubblicata sulla rivista Patterns dal gruppo dell'Università Tufts coordinatio da Erik Hoel.

"Le reti neurali sono ispirate al funzionamento del cervello, quindi utilizzarle per studiare i sogni ci è sembrata una cosa naturale", ha detto Hoel. "Una delle differenze - ha proseguito - è che, mentre è possibile disattivare l'apprendimento nelle reti neurali artificiali, lo stesso non si può fare con il cervello, che continua sempre ad imparare cose nuove".

"Esiste un incredibile numero di teorie sul perché si sogna. La nostra idea - precisa Hoel - è che l'esperienza dei sogni sia il motivo stesso per cui sogniamo. I nostri sogni, la loro complessità e la loro stranezza - aggiunge Hoel - servono, cioè, ad aiutare il nostro cervello a generalizzare meglio le nostre esperienze quotidiane". Per contrastare la familiarità delle esperienze di ogni giorno, infatti, conclude il neuroscienziato, "il cervello crea una strana versione del mondo".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza