Malattie del cuore e delle gengive, c'è una base genetica comune

Studio sarà presentato al congresso Europerio 9

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - La malattia delle gengive e i problemi cardiovascolari hanno una base genetica comune. È la dimostrazione che arriva da una vasta meta-analisi i cui risultati saranno presentati a 'Europerio 9', il congresso della Federazione Europea di Parodontologia che si terrà ad Amsterdam la prossima settimana. Gli esperti hanno individuato delle variazioni nel gene 'VAMP8' di persone soggette sia a parodontite, sia a problemi delle arterie che ossigenano il cuore, le coronarie.
    "Sapere che esiste una base genetica comune tra le due malattie aiuta a capire i meccanismi molecolari che sottostanno e predispongono ad esse" - spiega Arne Schäfer del dipartimento di Parodontologia e Odontoiatria della università Charité a Berlino. "Questa conoscenza orienterà strategie terapeutiche e permetterà anche l'identificazione dei gruppi di rischio da inquadrare in programmi di prevenzione, prima ancora che la malattia stessa si manifesti".
    Il lavoro, spiega in un commento Francesco Cairo, responsabile dell'Unità di ricerca in parodontologia e medicina parodontale dell'Università di Firenze e Tesoriere della società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), si inserisce in un vasto filone di ricerca che ha ormai accumulato parecchi dati a dimostrazione del legame genetico tra parodontite e problemi cardiovascolari. "C'è un nostro studio di qualche anno fa - ricorda Cairo - che mostra come gli under-40 con parodontite hanno elevato rischio di sviluppare ipertensione e quindi di tutti gli eventi acuti cardiovascolari e già allora si era evidenziata l'esistenza di un profilo infiammatorio comune tra le due malattie, collegato a una base genetica comune. Lo studio tedesco è rilevante perché contribuisce ulteriormente a far luce nel dettaglio sui processi in atto nelle due malattie".
    I problemi delle coronarie affliggono qualcosa come 110 milioni di persone nel mondo e sono la prima causa di morte, la parodontite colpisce 538 milioni di persone. Le malattie sono frequentemente diagnosticate insieme, hanno dei fattori di rischio in comune come il fumo e il diabete. Entrambe sono caratterizzate da processi infiammatori cronici, e precedenti studi, appunto, hanno chiamato in causa una base genetica comune.
    Nel lavoro che sarà presentato a Europerio gli esperti hanno considerato pazienti con parodontite aggressiva (717 casi vs 4.213 individui sani di controllo) e un set di dati di uno studio su 60.801 casi di malattia delle coronarie e 123.504 controlli. In questo modo hanno individuato la presenza di mutazioni a carico del gene VAMP8 sia nei pazienti con parodontite sia nei pazienti con problemi di cuore. Poi hanno confermato il risultato in un campione indipendente di individui.
    È possibile che VAMP8 - che è una sorta di porta cellulare che fa entrare e uscire sostanze dalle cellule - sia coinvolta attivamente in questi processi, favorendo l'infiammazione sia a livello parodontale che sistemico, ipotizza Cairo in conclusione.(ANSA).
   

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