/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Migliore(Fiaso),applicare aggravante aggressioni in corsia

Migliore(Fiaso),applicare aggravante aggressioni in corsia

Presidente Federazione aziende sanitarie, è strumento deterrenza

UDINE, 19 gennaio 2023, 17:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"L'aggravante specifica per la violenza commessa all'interno dei luoghi di cura, che la nostra Federazione ha caldeggiato e che è diventata norma nel 2020, va applicata efficacemente a livello nazionale perché è uno degli strumenti di deterrenza che può servire a creare di nuovo un clima di serenità e fiducia nel personale sanitario". A sollecitarlo è stato oggi Giovanni Migliore, presidente nazionale della Fiaso, Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, a margine di un incontro svoltosi a Udine con il vicegovernatore del Fvg Riccardo Riccardi e i direttori generali delle Aziende sanitarie della regionale sulla sicurezza del personale sanitario, a seguito delle aggressioni subite da due dottoresse durante il turno di guardia medica in un ospedale del capoluogo friulano.
    "Oltre all'applicazione della norma - ha continuato Migliore - occorre intervenire con miglioramenti organizzativi, riducendo i tempi di attesa, ma questo si può fare solo grazie alla possibilità di assumere professionisti". Il presidente Fiaso ha poi sottolineato che la Federazione "proprio il giorno dopo l'episodio di Udine ha fatto richiesta al ministro della Salute, il quale si è fatto portavoce al ministro degli Interni, per promuovere un'analisi delle condizioni di rischio e intervenire con determinazione quando si verificano episodi come questi, che mettono a repentaglio prima di tutto il diritto alla salute, ma creano anche un clima di ansia nei nostri operatori, rischiando di farci perdere dei professionisti".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza