Mercedes EQE SUV e EQS SUV, seconda rivoluzione in arrivo

Previsti per 2024 su piattaforma EVA potrebbero passare alla MMA

Redazione ANSA ROMA

Il mercato dei suv, soprattutto in ambito premium e luxury, resta uno dei più dinamici e redditizi.
    Logico dunque che il programma 'Q' di Mercedes punti a coprire con modelli elettrici anche quesi segmenti top che - tra le vetture termiche o ibride - erano presidiati dalla coppia eccellente GLE e GLS. Il programma per le versioni 100% a batteria di queste due vere icone del mercato, apprezzate soprattutto negli Stati Uniti e in altri mercati 'ricchi', procede speditamente ma (lo affermano fonti accreditate) con due incertezze, la prima di tipo commerciale la seconda legata invece alla convenienza industriale.
    Destinati entrambi ad essere costruiti nello stabilimento americano di Tuscalosa, i due modelli elettrici non hanno infatti ancora un nome definito, a causa della 'ristrettezza' delle varianti offerte dalla tipologia EQ. Mentre per i suv ICE si ricorre alla lettera G, ad indicare l'appartenenza al mondo del fuoristrada e dell'avventura (lo testimoniano il GLB, il GLC, il GLE... e così via) nel planisfero delle Mercedes elettriche la sola lettera E, unita alla Q del brand, consente di caratterizzare una sola tipologia di auto.
    Cosi, dopo la EQE e la EQS - le due berline elettriche di fascia alta che sono già state presentate - per identificare le versioni suv, costruite come la EQE e la EQS sulla piattaforma elettrica EVA non resterebbe che aggiungere a questi nomi il suffisso SUV, ottenendo così una EQE SUV e una EQS SUV di relativo appeal.
    La questione - mentre i muletti proseguono i collaudi con le opportune mascherature adesive - resta aperta e probabilmente si risolverà con questa concessione alla semplicità.
    Il dubbio di maggiore rilevanza riguarda invece la piattaforma su cui EQE SUV ed EQS SUV verranno realizzate probabilmente già a partire dal prossimo anno. Come anticipato, entrambi questi nuovi modelli avrebbero dovuto basarsi sulla rispettive piattaforme EVA presenti nella berlina elettrica EQE e nell'ammiraglia EQS.
    Tuttavia, in piena fase di sviluppo (con quasi 150 prototipi che macinano km nel mondo) il numero uno del Gruppo Ola Kaellenius ha annunciato una accelerazione nel programma per l'inedita famiglia di architetture elettriche MMA, che dal 2025 andranno a sostituire progressivamente le precedenti, cioè quella flessibile degli attuali EQC, EQA ed EQB e la EVA di EQE e EQS.
    Com'è noto la gamma MMA sarà composta da tre declinazioni: EA per tutte le autovetture di medie e grandi dimensioni; AMG.EA per i clienti Mercedes-AMG 'esperti di tecnologia e orientati alle prestazioni' e VAN.EA per furgoni e veicoli commerciali elettrici.
    Poiché uno dei maggiori plus delle piattaforme elettriche MMA è la compatibilità con il nuovo sistema operativo MBOS, programmato per debuttare ne 2024. Ed è quindi possibile che per arrivare sul mercato con i due nuovi EQE SUV e EQS SUV al massimo dell'innovazione digitale e dei servizi dedicati al cliente, la Stella a Tre Punte decida di sfruttare i due nuovi modelli per lanciare le piattaforme MMA (anche in variante AMG.EA) anziché l'annunciata EVA. 
   

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