Rete solidale Bologna aiuta 520 famiglie

Per Don't Panic 400 volontari, attivo anche 'tutor' per studenti

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 22 MAG - Une 'rete' che a Bologna, in piena emergenza coronavirus, ha aiutato gli anziani soli, consegnato beni di prima necessità e farmaci, ha allestito uno sportello per consulenze psicologiche e sostenuto le persone in difficoltà raggiungendo, dal 23 marzo e nelle prime otto settimane di attività, 520 famiglie. Coinvolti 400 volontari e oltre 50 associazioni, in tutto sono stati raccolti 5.537 euro e sono state donate 120 'spese sospese' che sono state distribuite a chi aveva bisogno. Tutto questo è stato realizzato da 'Don't Panic', la campagna creata con il contributo di numerose realtà cittadine, tra cui Arci Ritmo Lento, Coalizione Civica, Antoniano, Piazza Grande, Link, Legambiente. Oltre ad avere fornito consulenze sugli affitti e avere offerto una mappa dei consultori, 'Don't Panic' ha lanciato 'Compagne di Banco' un servizio di tutoraggio a distanza per gli studenti che associa le richieste dei genitori a un gruppo di volontari referenziati e con esperienza di doposcuola. A giorni partirà anche un servizio di babysitting solidale.
   

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