Educare all'oceano, progetto Unesco con Axa per le scuole

Competizione per realizzare videogioco dedicato

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 01 MAR - Introdurre l'Educazione all'Oceano all'interno delle scuole e dei programmi scolastici anche grazie al coding e alle nuove tecnologie. È con questo obiettivo che la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'Unesco, agenzia delle Nazioni Unite incaricata di coordinare il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030), lancia "Save the Wave App Challenge", un concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori che avranno il compito di ideare un videogioco a tema "Educazione all'Oceano" per aumentare la consapevolezza sullo stato delle acque del nostro pianeta. Tre gli istituti coinvolti: l'ITC Nitti Napoli, il Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta di Torino e il Liceo Classico Statale Bartolomeo Zucchi di Monza. Ad affiancare i ragazzi in questa challenge, inserita nel programma di alternanza scuola-lavoro e realizzata con il supporto e contributo di AXA Italia, c'è Gamindo, una startup specializzata nello sviluppo di impact branded videogames che svilupperà il videogioco vincitore concorso e lo rednerà dipsonibile a tutti sul sito del Decennio del Mare (decenniodelmare.it).
    "Tra gli obiettivi più sfidanti del Decennio del Mare c'è quello di introdurre entro il 2025 l'Educazione all'Oceano nei programmi scolastici di tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite attraverso il programma di Ocean Literacy avviato da IOC-UNESCO - dichiara Francesca Santoro, Specialista di Programma della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO . Il progetto "È un tassello importante della nostra strategia di sostenibilità, che mette al centro i più giovani quali attori del cambiamento", afferma Giorgia Freddi, Direttore Comunicazione, CR e Public Affairs Gruppo AXA Italia. (ANSA).
   

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