Coronavirus: sindaco Nereto, se Luca qui non moriva (2)

(ANSA) - Nereto (Teramo), 31 MAR - "Questa è una tragedia nella tragedia - prosegue il sindaco di Nereto - Un po' per la giovane età, un po' per le cause. Qui ci conosciamo tutti, e questa cosa ci ha travolto. Ma arriva anche il tempo delle riflessioni. Ti accorgi insomma del valore della sanità italiana, pur con tutta la impreparazione e i problemi che abbiamo. Mi hanno riferito che Luca in Inghilterra sia stato curato a casa con il paracetamolo, a distanza. In tempo di coronavirus".
    "Noi in Italia avremmo curato un inglese come un italiano - insiste Laurenzi - Dico questo senza nessun risvolto politico, sia chiaro, ma solo per segnalare che il nostro sistema sanitario non lascia indietro nessuno, è erga omnes. Luca invece stava male da giorni e si sono limitati a delle telefonate", conclude il sindaco abruzzese.(ANSA).
   

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