Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Giorno Ricordo: polizia commemora Giovanni Palatucci a Padova

Giorno Ricordo: polizia commemora Giovanni Palatucci a Padova

Ultimo questore di Fiume favorì fuga degli ebrei e morì a Dachau

VENEZIA, 10 febbraio 2024, 13:57

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La polizia ha commemorato oggi, in piazzetta Palatucci, dove si trova la Questura, di Padova il sacrificio dell'ultimo questore di Fiume. Giovanni Palatucci è morto di stenti nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio del 1945. Dapprima nella sua veste di Funzionario dell'Ufficio Immigrazione e poi come Questore reggente di Fiume, era riuscito ad impedire l'arresto e la deportazione di numerosi ebrei, favorendone la fuga, fino alla sua cattura avvenuta nel settembre del 1994 ad opera della Gestapo. Proclamato "Servo di Dio" da Papa Giovanni Paolo II nel 2004, fin dal 12 settembre del 1990 era stato annoverato dallo Yad Vashem Giusto Tra le Nazioni. Il 15 maggio del 1995 il Presidente della Repubblica gli ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria con la seguente motivazione "Funzionario di Polizia, reggente la Questura di Fiume, si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei e di cittadini perseguitati, riuscendo ad impedirne l'arresto e la deportazione. Fedele all'impegno assunto e pur consapevole dei gravissimi rischi personali continuava, malgrado l'occupazione tedesca e le incalzanti incursioni dei partigiani slavi, la propria opera di dirigente, di patriota e di cristiano, fino all'arresto da parte della Gestapo e alla sua deportazione in un campo di sterminio, dove sacrificava la giovane vita. Dachau - 10 febbraio 1945». Il questore di Padova, Marco Odorisio ha deposto una corona di alloro presso la lapide dedicata al funzionario di polizia vittima dei nazisti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza