Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La sede dell'Assemblea regionale compie 60 anni

La sede dell'Assemblea regionale compie 60 anni

L'inaugurazione solenne è avvenuta il 3 marzo 1963

AOSTA, 03 marzo 2023, 14:33

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 3 marzo di 60 anni fa veniva inaugurato il Palazzo regionale, sede attuale del Consiglio Valle e del Governo valdostano, con una cerimonia solenne che consegnava alla Valle d'Aosta l'edificio di piazza Deffeyes.
    Abbandonata la sede di via Ollietti - ora sede del Tribunale di Aosta - il Consiglio regionale si insediò nel nuovo palazzo che, nel corso del tempo, è stato oggetto di adeguamenti e modifiche come quelle avvenute nel 1988 che hanno arricchito la facciata esterna e il muro dell'aula consiliare con le celebri frasi di Émile Chanoux.
    "La nuova sede del Consiglio regionale - ha dichiarato il presidente Alberto Bertin - è stata inaugurata in una data per nulla casuale. Il 3 marzo 1947 infatti il Consiglio Valle votò all'unanimità una proposta di testo del nostro Statuto che fu poi inviato all'Assemblea Costituente. Il documento fu oggetto di confronto all'interno della Costituente che approvò la versione definitiva a gennaio 1948 e venne promulgato con legge costituzionale il 26 febbraio dello stesso anno".
    "Lo Statuto, che ha costituzionalizzato la nostra autonomia - ha sottolineato - è anche figlio dell'epilogo della Seconda guerra mondiale che ha messo fine alla dittatura fascista. Oggi più che mai attuale, il discorso sulle autonomie non si ferma ai confini degli Stati ma coinvolge l'Europa che può e deve essere un elemento di promozione delle autonomie e del pluralismo istituzionale, seguendo il motto ufficiale della stessa Unione Europea: 'unità nella diversità'".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza