Criminalità: furti e rapina in ristoranti Aosta, condannato

Tre anni a 32enne, patteggia 18 mesi una 23enne

Il gup Davide Paladino ha condannato a tre anni di reclusione, con rito abbreviato, Andrea Ammendolia, di 32 anni, residente ad Aosta, e ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e sei mesi della ventitreenne Nadia Mamjoud. Il processo verteva sui furti avvenuti in cinque ristoranti aostani tra il 15 e il 26 gennaio scorsi (Grotta Azzurra, Osteria 1880, Victory Pub, Hosteria del Calvino e Il Girasole) e sulla rapina del giorno 24 nel locale La Rotonda.

Il giudice non ha ritenuto Ammendolia responsabile di due furti. Il 27 gennaio scorso era stato sorpreso in centro ad Aosta dai carabinieri: con sé aveva oggetti allo scasso e durante le perquisizioni domiciliari erano stati trovati diversi alimenti rubati, restituiti ai proprietari. Pochi giorni dopo, i militari del Norm e la polizia lo avevano arrestato su ordinanza del gip.

Mamjoud era accusata di essere l'autrice di alcuni furti insieme al fidanzato. I carabinieri l'avevano riconosciuta grazie alle immagini di videosorveglianza, dopo aver confrontato gli indumenti e gli occhiali usati durante i colpi. Era quindi posta ai domiciliari su ordinanza del gip. Alcuni giorni prima, nella notte tra il primo e il 2 febbraio scorsi, la polizia l'aveva arrestata dopo che un furto in un bar di via Trottechien si era trasformato in una rapina impropria, con l'arrivo sul posto della titolare. 

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