Squarta, mozione su persone disabili svolta epocale

Presidente Assemblea auspica che "sia d'esempio in Italia"

(ANSA) - PERUGIA, 12 GEN - "L'approvazione da parte dell'Assemblea legislativa della nostra mozione tesa a rafforzare il sistema di protezione sociale e di cura delle persone disabili e non autosufficienti, permettendone la permanenza nel proprio domicilio rappresenta una svolta epocale in tema di disabilità": lo ha sottolineato il presidente, Marco Squarta, cofirmatario dell'atto di indirizzo insieme alla collega Eleonora Pace (FdI).
    Auspicando che "quanto avvenuto in Umbria sia da esempio in tutta Italia", Squarta ha spiegato che la mozione impegna la Giunta regionale a "rafforzare il sistema di welfare per la presa in carico, il progetto di vita e la tutela di tutte le persone disabili e non autosufficienti, rispettando i principi di universalità dell'accesso alle cure, di autodeterminazione, di non discriminazione, di pari opportunità e di libera scelta tra forme di assistenza diretta e indiretta". "Favorendo, allo stesso tempo - ha aggiunto -, il sostegno domiciliare, e adeguati supporti anche ai caregiver familiari, eliminando in questo modo disparità di trattamento tra chi percepisce contributi e chi non ne ha mai percepiti. Compatibilmente con le risorse del bilancio regionale dovranno essere portati avanti progetti personalizzati per disabili e non autosufficienti, superando la distinzione tra disabilità gravi e gravissime, e rimuovendo gli ostacoli burocratici che impediscono un equo accesso ai servizi e alle misure di sostegno".
    L'esponente di Fratelli d'Italia ha sottolineato poi che "nell'atto si parla anche di un'anagrafe delle prestazioni attive". "E' stato un lavoro complesso quanto importante - ha proseguito -, che parte da lontano ed è iniziato con i colleghi durante la scorsa legislatura e interrotto nel 2019 a causa dello scioglimento della Giunta. Erano stati fatti incontri con le associazioni dei disabili, ricerche, audizioni e approfondimenti tecnici. Il progetto è stato ripreso subito dopo il nostro insediamento finché si è arrivati alla stesura del documento che oggi, nonostante qualche difficoltà, è stato finalmente approvato. La mozione prevede che dovranno essere incrementate le risorse e i servizi favorendo il sostegno domiciliare sia di natura socio-sanitaria che sociale alle persone disabili e non autosufficienti, tenendo conto delle necessità, delle aspirazioni e dei desideri di ognuno senza discriminazioni di età e patologie. Ci vorrà chiaramente del tempo per realizzare tutto questo ma sono convinto che entro la fine della legislatura ci riusciremo. Oltre alle tante belle parole questo - ha concluso Squarta - è l'unico modo che ha la politica per mostrare solidarietà e vicinanza ai meno fortunati". (ANSA).
   

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