Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Comunità ucraina in piazza contro film della 'propaganda russa'

Comunità ucraina in piazza contro film della 'propaganda russa'

Protesta a Foligno sul patrocinio concesso dal Comune

FOLIGNO (PERUGIA), 25 febbraio 2024, 17:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La comunità ucraina di Foligno, con cartelli e bandiere, è scesa in piazza, nel pomeriggio di domenica, per protestare contro il patrocinio concesso dall'amministrazione comunale al film "Il testimone", ritenuto frutto della propaganda russa. Pellicola che viene proiettata in una delle sale dello storico Palazzo Trinci.
    A sostenere la protesta anche rappresentati ucraini giunti dalle Marche e dalla Romagna. In piazza è intervenuto pure l'europarlamentare di Azione, Fabio Massimo Castaldo: "È inaccettabile - ha detto - che un comune italiano, in questo caso Foligno, sostenga un film interamente finanziato dal Cremlino con la concessione di una sala comunale e addirittura con il patrocinio. Porterò questo caso all'attenzione del Parlamento europeo e chiedo che intervenga il presidente della Repubblica e il governo italiano".
    "Concedere il patrocinio a questo film significa schierarsi con la propaganda russa, con il terrorismo russo e quindi con Putin, adesso pretendiamo le scuse del sindaco", ha detto Kateryna Ketsman, rappresentante della locale comunità ucraina.
    "Sono due anni che viviamo una tragedia immane, che bisogno c'era di infliggerci ulteriore dolore?", si chiesta poi. Gli interventi che si sono susseguiti hanno rimarcato la necessità di continuare a sostenere l'Ucraina "contro il terrorismo russo". "Ne va della salvezza dell'Europa", hanno sottolineato i vari rappresentati ucraini che hanno preso la parola e gli esponenti della minoranza che siede in consiglio comunale e di varie associazioni intervenute.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza