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Minacce a Fugatti, tre denunce e 30 identificati

Minacce a Fugatti, tre denunce e 30 identificati

Attività investigativa di Digos e Polizia postale in corso

ROMA, 25 febbraio 2024, 15:24

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Trenta persone identificate, tre denunce per minacce e un divieto di ritorno a Trento per tre anni. È l'esito - informa la Questura - dell'attività investigativa svolta dalla Digos e dalla Polizia postale di Trento per le offese e minacce via social indirizzate al presidente della provincia, Maurizio Fugatti, per la gestione della fauna selvatica.
    Il lavoro degli investigatori è ancora in corso.
    "Desidero ringraziare il Commissariato, la Questura con particolare riferimento a Digos ed esperti informatici e in generale le forze dell'ordine per l'attività investigativa a tutela della mia persona". Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta così la notizia diffusa tramite agenzia dell'identificazione degli autori delle minacce e offese veicolate tramite social dopo le ultime decisioni assunte in ordine alla gestione dei grandi carnivori in Trentino.
    "Ritengo occorra riportare dentro il solco della ragionevolezza e della misura quello che sta accendendo da ormai troppo tempo - aggiunge il presidente - non tanto per un fattore personale, ma soprattutto perché l'esercizio della democrazia significa assumersi responsabilità che vanno al di là dell'interesse del singolo o di singoli gruppi. Responsabilità e decisioni che a volte sono difficili e scomode ma che è giusto impegnarsi a sostenere. Ecco perché il lavoro delle forze dell'ordine è prezioso ed è preziosa la testimonianza che riescono a dare anche in questo frangente, a difesa della legalità e del confronto civile".
   

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