Foreste Casentinesi, difesa biodiversità tutelando il lupo

Ente Parco Foreste e Fondazione Capellino rinnovano accordo

(ANSA) - AREZZO, 21 MAG - L'Ente Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e la Fondazione Capellino, hanno rinnovato per altri tre anni un accordo di collaborazione, già in atto dal 2017, che ha come obiettivo la mitigazione del conflitto tra gli allevatori che operano nell'area protetta, a cavallo delle Province di Arezzo, Firenze e Forlì Cesena, e il lupo (Canis Lupus). Lo scopo, precisa una nota, è preservare la biodiversità locale e in particolare la tutela del lupo, con gli allevatori che diventano parte attiva e principali tutori, anche attraverso il corretto utilizzo del cane da guardiania come principale strumento di difesa dalle predazioni.
    Le attività agricole e zootecniche del territorio aderenti al progetto hanno un doppio valore: la qualità biologica, che deriva dalla naturalezza dell'ambiente, delle loro produzioni e la qualità etica che queste acquisiscono grazie al rispetto dell'habitat che questi produttori praticano nell'interesse di tutti. La collaborazione tra l'Ente Parco nazionale delle Foreste casentinesi e la Fondazione Capellino, nell'ambito del progetto 'Il cane da guardiania nel Parco nazionale delle Foreste casentinesi', coinvolge al momento 24 cani dislocati in sei aziende agricolo-zootecniche. La Fondazione, da settembre 2017, garantisce il mantenimento e la corretta alimentazione dei cani, donando all'Ente parco in questi anni circa 7.000 kg di mangime. (ANSA).
   

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