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11 February, 17:17 Sport

Open Australia: scintille Fognini-Caruso, lite in diretta tv

Finale incandescente tra i due azzurri, volano accuse reciproche

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Open Australia: scintille Fognini-Caruso, lite in diretta tv ©

Vittoria con lite per Fabio Fognini e accesso al 3/o turno degli Australian Open di Melbourne. Il campione ligure (n. 17 del mondo) ci ha messo quasi 4 ore per piegare la resistenza del 29enne Salvo Caruso (78), che oggi ha giocato la partita della vita. L'ha spuntata Fognini al super tie-break, ma lo spettacolare derby azzurro è stato rovinato dal faccia a faccia non proprio idilliaco dei due giocatori, che hanno litigato a lungo al termine del match, chiuso con il punteggio di 4-6 6-2 2-6 6-3 7-6 (14-12). Scintille in diretta tv riprese dalle telecamere nate quando Fognini ha sottolineato "Ne hai tirate quattro uguali di culo e non mi ha chiesto scusa. Non posso dire che hai culo?" riferendosi probabilmente alle numerose palle finite sulla linea durante il tie-break. Ma Caruso non ha gradito: "Non mi sono permesso di dire una parola in tutta la partita. Basta, a posto così". "Non posso dirti che hai culo? qual è il problema" ha replicato Fognini. Il diverbio è poi continuato sullo stesso tono, finchè Caruso ha chiosato "puoi dire quello che vuoi, ma da te non me l'aspetto".

"Che partita! I derby non sono mai semplici. Mi dispiace per come sia finita. Complimenti a te Salvo, e al tuo team perché negli ultimi due anni avete fatto un percorso incredibile". Fabio Fognini si scusa, con un post sui social, per il finale acceso del match con Caruso agli Open d'Australia. L'azzurro, che dopo la vittoria tiratissima al quinto set, si è lasciato andare a un diverbio con l'avversario già nell'intervista post match si era detto dispiaciuto. "Un derby intenso fino alla fine sotto tutti i punti di vista - le parole del campione ligure -. E' successo quel che è successo, ma per me è rimasto in campo: ora spero di chiarirmi con Salvatore che reputo un amico e un ottimo giocatore. Nessuna animosità, quello che succede in campo resta lì. Lo capisco alla fine di una partita che è girata per pochissimo, chi lo può capire se non io".

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