/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Vannini, Ciontoli ricorso in Cassazione

Vannini, Ciontoli ricorso in Cassazione

Il capofamiglia condannato a 5 anni, gli altri 3 a tre anni

ROMA, 30 aprile 2019, 17:29

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Dopo le condanne in appello per l'omicidio di Marco Vannini la famiglia Ciontoli ricorre in Cassazione. Antonio Ciontoli, capofamiglia condannato a 5 anni per omicidio colposo, la moglie, Maria Pezzillo, e i figli, Federico e Martina, condannati tutti e tre a tre anni, hanno fatto ricorso contro la sentenza di secondo grado. La condanna d'appello per Ciontoli a 5 anni aveva sollevato molte polemiche: in primo grado era stato infatti condannato a 14 anni per omicidio volontario. Marco Vannini, 20 anni di Cerveteri morì il 18 maggio 2015 a Ladispoli, in provincia di Roma, perché raggiunto da un colpo di arma da fuoco sparatogli da Antonio Ciontoli, padre della fidanzata del giovane e sottoufficiale della Marina Militare. Cosa successe davvero quella sera in quell'abitazione è una vicenda ancora controversa. Marco Vannini, per l'accusa, fu lasciato per tre ore agonizzante con la complicità dell'intera famiglia del sottoufficiale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza