Asia Argento, improbabili azioni legali

Non ci sarebbero i termini di legge

(ANSA) - NEW YORK, 25 AGO - Asia Argento ha ammesso di aver pagato 380 mila dollari al giovane ex attore-bambino Jimmy Bennett per seppellire la minaccia di una azione legale per sesso con minore. Dopo che la notizia ha fatto il giro del mondo spaccando l'opinione pubblica, sui media Usa emerge la domanda: puo' l'attrice italiana finire in tribunale? Scandalo a parte, nei confronti di Asia non è stata presentata nessuna denuncia anche se la polizia di Los Angeles ha aperto una inchiesta preliminare sulla vicenda dopo lo scoop del New York Times.
    Secondo Alaleh Kamran, avvocato di LA non coinvolto nella vicenda, sarebbe comunque troppo tardi perché in California i termini di legge per questi reati "vanno solitamente da uno a tre anni" mentre dalla vicenda che ha coinvolto Asia e Bennet ne sono passati cinque. Altri esperti legali condividono questo parere, come J. Tooson: "A meno che gli investigatori non abbiano in mano elementi di cui non siamo a conoscenza, e' improbabile che la procura si muova contro la Argento".
   

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