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Exploit Raducanu, l'ex coach: 'Può dominare il mondo'

Ex campionessa Wade: 'Fase delicata, rischia sovraesposizione'

Lo straordinario trionfo agli US Open di Emma Raducanu ha dimostrato che la 18enne può arrivare a "dominare il mondo" del tennis femminile, almeno secondo il suo ex allenatore, Mark Petchey, che è stato anche coach della star britannica Andy Murray. L'eco mondiale del trionfo a New York della giovanissima tennista a New York porta però anche dei rischi per il suo equilibrio, a giudizio della ex campionessa britannica Virginia Wade, vincitrice di tre prove dello Slam tra il '68 e il '77, che ricorda quanto avvenuto di recente alla giapponese Naomi Osaka.
    Petchey ritiene che Raducanu, balzata di 125 posizioni nella classifica mondiale fino alla n.25 dopo la sua vittoria sulla coetanea canadese Leylah Fernandez a Flushing Meadow, potrebbe arrivare a emulare i successi di Murray: "Non riesco a spiegarlo in modo scientifico - ha detto a Itv - ma lei me lo ricorda nel suo essere speciale già quando aveva 16 anni. Emma ha enormi margini di miglioramento, il suo servizio è ancora un work in progress, il suo gioco a rete migliorerà ulteriormente. Non saranno miglioramenti incrementali, ma sostanziali e penso onestamente che dominerà il mondo". Gioco a parte, Wade ritiene invece che il dover affrontare una ben maggiore quantità di esposizione potrebbe essere il cambiamento più difficile per lei. Nata in Canada da genitori rumeni e cinesi e trasferitasi in Gran Bretagna da bambina, ora la 18enne dovrà gestire la fama improvvisamente conquistata. "E' importante che non si esponga troppo e anche non giochi troppo anche se ci sono così tante aspettative su di lei - avverte Wade - ed è questo equilibrio che è difficile da ottenere". 
   

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