/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Udinese: Pozzo, abbiamo rischiato la Serie B, ho avuto paura

Udinese: Pozzo, abbiamo rischiato la Serie B, ho avuto paura

Sarebbe stato castigo troppo grande. Tifosi ci hanno aiutato

TRIESTE, 27 maggio 2024, 19:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

«Abbiamo rischiato la serie B e io ho avuto paura». Così Gianpaolo Pozzo a Tv 12, a 24 ore dal raggiungimento della salvezza che vale il 30/o anno consecutivo in serie A per l'Udinese. "Stanotte ho dormito poco, siamo tornati alle 5, sono state ore di grande tensione - ha raccontato il 'patron' in un'intervista che andrà in onda questa sera - Quest'anno ci è capitato di tutto, il problema più grosso sono stati gli infortuni degli attaccanti, tra cui Davis, che abbiamo avuto solo nelle ultime settimane, e che, guarda caso, ha segnato il gol salvezza. E' andata bene, ci siamo salvati negli ultimi minuti del campionato, ma non mi congratulo né con la società né con me stesso. Anzi, a momenti mi sono vergognato". Chiuso un capitolo, se ne apre un altro: "Da oggi cominciamo a pianificare il futuro: parleremo con Cannavaro, decideremo anche le figure dirigenziali, la squadra non sarà rifondata ma migliorata con innesti dove serve". Alla fine "penso che la salvezza ce la siamo meritati - ha concluso il presidente dell' Udinese - la retrocessione sarebbe stato un castigo troppo grande per noi, per i nostri tifosi e per tutto il territorio. L'unione e la passione che ho visto in queste settimane dicono quanto importante sia l'Udinese per questa terra. Ringrazio i tifosi e voglio dire loro che ci hanno dato davvero una mano importante".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza