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Delusione Mancini: 'Argentina più brava, ora si cambia'

Ct azzurro: 'fatto troppo poco per riuscire a rimontare'

Dopo il brutto ko a Wembley dell'Italia contro l'Argentina di Messi la delusione del Ct azzurro Roberto Mancini è palpabile: "Nel primo tempo abbiamo commesso due errori sui gol, la partita fino a quel momento era stata equilibrata. Poi loro sono stati più bravi e hanno comandato la partita". Si poteva fare di più, nella ripresa? "Avremmo dovuto fare un gol per riaprire la partita, ma nella ripresa abbiamo fatto troppo poco per pensare di rimontare - ha risposto il ct azzurro - Ora cambieremo tante cose. Sarà difficile creare subito un ciclo come il precedente, dovremo lavorare tanto per avere un livello alto. Dopo gli Europei abbiamo faticato tanto a far gol". L'Argentina domina a Wembley e si aggiudica la 'Finalissima', il trofeo in palio tra i vincitori della Copa America e i campioni d'Europa. "Penso che lasceremo qualcuno dei ragazzi in vacanza perché è giusto che recuperino - aggiunge Mancini - dopo l'Europeo abbiamo fatto fatica a fare gol e dobbiamo trovare soluzioni in questo senso e cercare di essere veloci ma non sarà semplice mettere insieme una squadra che ci dia soddisfazioni a breve termine anche se ci sono ragazzi bravi, dovremo sbagliare il meno possibile". Una ricostruzione in tutti i sensi che necessita di nuovo entusiasmo: "L'entusiasmo ce l'ho, mi piace lavorare e allenare, ne ho da vendere - conclude Mancini in conferenza stampa - Come ho detto ci saranno anche momenti difficili perché è vero che si è perso contro una grande Argentina ma dobbiamo sapere che ci saranno anche questi momenti e dobbiamo fare in modo che i più giovani imparino in fretta".

MANCINI: 'RICOSTRUZIONE PIU' DURA DEL 2018'
Ringrazia i suoi giocatori per questi quattro anni, ma Roberto Mancini ammette che la ricostruzione dell'Italia, dopo la sconfitta contro l'Argentina ma soprattutto la mancata qualificazione al mondiale in Quatar, "sarà più difficile rispetto al 2018". "Ho ancora grande entusiasmo, perché mi piace molto allenare - le parole di Mancini pochi minuti dopo la sconfitta nella finale della Finalissima contro l'Albiceleste -. Ma dobbiamo tutti sapere che ci attendono altre serate come questa, perché non sarà facile allestire una squadra competitiva, in grado di darci subito gioie e soddisfazioni. Dovremo cercare di fare alla svelta, e far sì che i ragazzi più giovani imparino in fretta. Perché molti di loro non giocano neppure in Serie A. Dovremo trovare soluzioni, e sbagliare il meno possibile". Nessun rimpianto per quanto riguarda la partita contro l'Argentina, che si è dimostrata nettamente superiore agli Azzurri, al di là delle assenze contingenti. "La partita è stata in equilibrio fino al loro gol. Poi è diventato tutto molto più difficile, anche perché l'Argentina ha giocatori incredibili. Hanno senza dubbio giocato meglio di noi, dimostrando in questo momento di avere una qualità tecnica e anche una condizione fisica superiore. Ma i loro primi due gol sono arrivati da nostri errori che non possiamo mai fare". Per le prossime partite, a cominciare da quella di sabato a Bologna contro la Germania, Mancini conferma che ci saranno novità. "Avevamo già in mente di cambiare diverse cose e lo faremo. Alcuni del gruppo andranno in vacanza per riposare: se lo meritano dopo gli straordinari degli ultimi due anni. Dobbiamo trovare nuovi giocatori, e ritrovare la via del gol perché è un dato di fatto che da dopo l'Europeo facciamo molta fatica a segnare".  

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