Agnelli a club europei: 'Calcio al bivio, cambiare'

N.1 Eca: 'da Covid colpi su spalle società'. E cita Draghi

"Il calcio è a un bivio, bisogna cambiare". Così il presidente della Juventus Andrea Agnelli, aprendo la 25esima Assemblea Generale dell'Eca, l'Associazione dei club europei che presiede. "Il Covid ha posto una serie di domande sulla sostenibilità dell'attuale modello di calcio", dice Agnelli, secondo cui la "perdita di incassi è attorno ai 6,5/8,5 miliardi in due stagioni". "Sono colpi sulle spalle dei club", dice citando Draghi: "Se non ci muoviamo, rimarremo soli nella illusione di quello che siamo, nell'oblio di quel che siamo stati e nella negazione di quel che potremmo essere".

"Negli ultimi mesi si è palesato un interesse da alcuni grandi soggetti a livello finanziario sul calcio, basta pensare a cosa sta tuttora succedendo in Italia, con la trattativa con i fondi. Ma penso anche a tante altre situazioni, a partire dalle fughe di notizie sull'interesse di Jp Morgan nella Superlega. Questi soggetti non sono interessati alla solidarietà, ma nei ritorni dagli investimenti". "Se cambiamo possiamo guardare a questi investimenti. Calcio, economia e politica sono al bivio. Dobbiamo intercettare queste possibilità, altrimenti rischiamo di implodere", sottolinea Angelli, che invita "anzitutto a mettere i tifosi al centro". "Non possiamo dare per scontati i tifosi, o rischiamo di perderli".

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