Calcio: Brasile, all'asta cinque immobili di Cafu

Ex capitano nazionale non ha rimborsato prestito da 1 milione

(ANSA) - SAN PAOLO, 09 GIU - Il tribunale di San Paolo ha messo all'asta per il prossimo 30 giugno cinque immobili di proprieta' dell'ex capitano della nazionale brasiliana Cafu.
    La Capi Penta International Football Player, societa' di gestione di calciatori dell'ex terzino di Roma e Milan, e' stata condannata per un prestito non restituito di 5 milioni di reais, poco meno di un milione di euro.
    I legali di Cafu hanno chiesto la sospensione dell'asta online, contestando il calcolo del valore degli immobili eseguito da un perito del tribunale.
    "E' stata una decisione assolutamente affrettata. C'e' una proprieta' posta a garanzia che da sola estinguerebbe il debito.
    Abbiamo chiesto al tribunale di nominare un nuovo perito. Non si possono mettere all'asta quattro immobili quando c'e' gia' una proprieta' posta a garanzia", hanno dichiarato i legali di Cafu.
    Lo scorso 27 maggio, il giudice Bruno Paes Straforin, del foro di Barueri, ha messo all'asta i cinque immobili di proprieta' di Cafu in esecuzione di un ordine esecutivo a favore della societa' Vob Cred Securizatora, debitrice della Capi Penta.
    Le proprieta' di Cafu destinate all'asta pubblica online sono tre appartamenti nel quartiere di Santo Amaro, a San Paolo, un appartamento a Barueri e un terreno a Mairininque, nell'interno dello stato di San Paolo. Quest'ultimo era stato messo a garanzia del prestito concesso dalla Vob Cred, che ha citato il due volte campione del mondo e sua moglie Regina de Morais, titolari della Capi Penta, societa' fondata nel 2004. (ANSA).
   

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