Calcio

Derby: Perisic, vince l'Inter 4-2

Mancini scaramantico. Mihajlovic 'coraggio Milan, sarà svolta

"Un pronostico per il derby? Non mi piace farli, ma se me lo chiedete rispondo 4 a 2 per l'Inter". Ivan Perisic, centrocampista nerazzurro, si sbilancia e in un'intervista a "SportMediaset XXL" che sarà trasmessa domani alle 13, senza scaramanzia punta alla vittoria domani a San Siro. "Sono a Milano da pochi giorni - ha aggiunto - ma già sento la città in fibrillazione per questa partita, tutti parlano del derby. Io posso solo promettere che darò il meglio per vincere, per mettere in difficoltà il Milan. Un pronostico? Non mi piace farli, ma se me lo chiedete rispondo 4 a 2 per noi".

Mihajlovic 'coraggio Milan, sarà svolta' - Il derby "vale tre punti come le altre" ma "è la partita perfetta per sbloccarsi". Per questo Sinisa Mihajlovic vuole affrontare il passato interista con un Milan "coraggioso", con giocatori che "indossano "la maglia rossonera con leggerezza e non come una corazza", "tirando fuori il bimbo che c'è in loro". E' un compendio di psicologia da allenatore la conferenza stampa della vigilia del serbo, che non è stato tenero coi suoi ragazzi dopo le prime deludenti uscite. "Quando saremo una squadra coraggiosa che gioca per vincere i nostri tifosi ci appoggeranno. Una tifoseria esigente come la nostra rifiuta una squadra che si chiude e ha paura di sbagliare", ha spiegato Mihajlovic, chiarendo che i suoi forti richiami (soprattutto dopo l'amichevole col Mantova) "non per erano per scaricare i giocatori ma per spronarli". Comunque, per ribadire i concetti, il serbo ha rivelato che Balotelli, appesantito da 3 chili di troppo, "ha perso solo due etti e mezzo e deve ancora smaltire massa grassa". E ha chiarito che "da tre anni Milan non fa Milan. Prima ci abituiamo a pretendere più da noi stessi, alzando soglia sacrificio, prima arriveranno risultati. Dopo 22 anni in Italia - ha aggiunto con una battuta replicando a un giornalista che non aveva inteso una sua risposta - parlo bene italiano, penso di riuscire a farmi capire, anche se vedendo i miei giocatori in campo...". Dei difetti della squadra si è parlato nei giorni scorsi anche durante una cena ad Arcore con il presidente Silvio Berlusconi e l'ad Adriano Galliani. "Nessun problema, ci siamo confrontati, io sono responsabile della squadra e ho mani libere di fare tutto quello che penso giusto", ha assicurato l'ex di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter, che durante la sosta per le nazionali ha provato a sistemare le cose a centrocampo: non è escluso che Montolivo prenda il posto di De Jong davanti alla difesa ("Sono compatibili ma con un modulo diverso dal 4-3-1-2"), ma il coraggio è difficile da allenare. 
   

Mancini scaramantico, favorito è il Milan  - Sereno, soddisfatto della sua Inter, soprattutto scaramantico. Alla vigilia del derby di Milano, Roberto Mancini consegna i favori del pronostico agli avversari rossoneri. "Hanno vinto i due derby giocati questa estate. E' giusto e normale che siano i favoriti", dice in conferenza stampa. Difficile che il tecnico veda svantaggiata la sua squadra, più probabile sia un modo per allentare la pressione alla vigilia della sfida più importante dell'inizio di stagione. San Siro e' sold out (incasso record di oltre 3.5 milioni di euro): i tifosi vogliono la vittoria a tutti i costi, tre punti per la gloria e il prestigio, oltre che per la classifica. Mancini minimizza almeno apparentemente: "Il risultato non è decisivo. Faremo una grande stagione indipendentemente dall'esito del derby. Vincere porterebbe entusiasmo, continuità e tranquillità. Ma siamo solo alla terza giornata e non cambia niente".

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