Nba: Boston piega Clippers, esplode caso Durant

Vince ancora e allunga Utah, si confermano i Bucks

Sconfitta casalinga dei Clippers nel big match con i Celtics: nel turno di questa notte ancora una volta i californiani hanno mostrato i loro limiti in questa stagione dal rendimento altalenante, mentre la formazione di Boston cresce e si avvicina ormai al terzo posto. I Celtics hanno vinto in rimonta 119-115 grazie anche ai 34 punti di Jayson Tatum, e hanno approfittato della contestuale sconfitta dei Nets, per fare un passo avanti in classifica. La squadra di Brooklyn infatti ha dovuto arrendersi ai Toronto Raptors per 123-117, con Pascal Siakam (33 punti e 11 rimbalzi) e Kyle Lowry (30 punti e 7 assist) che hanno fatto la differenza rispetto al barba Harden, protagonista di una prova sotto tono, con soli 17 punti. Ma la partita ha avuto un intermezzo che farà discutere: prima della gara infatti è stato detto a Kevin Durant dei Nets che non avrebbe potuto giocare, essendo stato a contatto con una persona contagiata dal covid. Poi a gara cominciata, contrordine, quindi il giocatore è sceso in campo, segnando 8 punti. Pochi minuti, e nuovo cambio di programma: no, Durant non può giocare, quindi deve lasciare subito il parquet. Proteste e polemiche seguiranno certamente. Utah Jazz si è imposta 138-121 in casa degli Hornets, allungando in classifica a ovest.I Bucks, secondi a est, hanno consolidato la posizione alle spalle dei Sixers, battendo 123-105 i Cavs.
    Nelle altre sfide di questo turno, Orland Magic ha superato i Chicago Bulls 123-119 con una super prestazione di Nikola Vucevic, autore di 43 punti e 19 rimbalzi. Vittoria scontata per i Suns sui Pistons, ultimi in classifica, 109-92. Mentre Miami ha vinto il derby di coda con i Wizards per 122-95

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