Rimonta-show al Sassuolo, il Toro resta vivo

Berardi illude, poi da 2-0 a 3-2 con doppietta Zaza e Mandragora

 Il Toro è stato a un passo dal baratro, Zaza lo ha preso che era vicino alla B e lo ha tirato fuori dalla zona retrocessione: i granata ribaltano il doppio svantaggio all'intervallo e vincono 3-2 il recupero contro il Sassuolo. Berardi fa lo show nel primo tempo, poi entra il grande ex e con una doppietta, oltre alla rete di Mandragora, permette a Nicola di respirare e di trovare una vittoria casalinga che mancava da otto mesi. Una rimonta dal doppio svantaggio che hai granata non riusciva addirittura dallo storico derby del 1983. Nicola può finalmente schierare il suo tandem ideale: con Sanabria c'è Belotti, il Gallo torna titolare dopo il Covid e fa coppia con il paraguayano. Rincon rientra dalla squalifica, Ansaldi viene preferito a Vojvoda con Murru a sinistra, per il resto è la stessa formazione che domenica pomeriggio ha perso contro l'Inter. In panchina si rivede Singo, mentre Baselli resta ai box per un problema alla caviglia e Nkoulou non è ancora guarito dal Coronavirus. De Zerbi rinuncia a Locatelli e Traore, così in mediana gioca Obiang insieme a Magnanelli e, nel tridente alle spalle di Caputo, agiscono Berardi, Defrel e Djuricic. In difesa, invece, ecco la coppia Marlon-Ferrari, con Toljan e Rogerio sulle corsie esterne del 4-2-3-1 neroverde. Il Toro parte con l'handicap, perché dopo sei minuti Berardi fa già 0-1: Djuricic si prende gioco di Bremer, Caputo fa la sponda per il compagno e l'esterno della Nazionale beffa Sirigu con un sinistro che passa tra le gambe di Lyanco. I granata reagiscono, costringono Consigli a tre parate su Mandragora, Murru e Sanabria, poi protestano timidamente per due contatti in area di rigore non giudicati fallosi da Mariani. Il forcing dei padroni di casa dura pochi minuti, poi il Sassuolo torna a creare e, al 38', trova il raddoppio: è nuovamente Berardi a battere Sirigu, ancora una volta imperfetto nell'intervento. Nicola prova a dare la scossa durante l'intervallo, dagli spogliatoi esce un Toro con il 3-4-1-2 e con Verdi e Vojvoda volti nuovi. Consigli è ancora decisivo respingendo i tentativi di Mandragora e Verdi, all'ora di gioco il tecnico granata cambia ancora con l'ingresso di Gojak per Bremer e il passaggio al 4-2-4. Caputo si divora due volte il tris, Nicola butta dentro anche Zaza e l'11 segna due volte: il primo è annullato per fuorigioco, il secondo è buono per provare l'assedio finale. Un tiro di Gojak sporcato da un difensore permette a Mandragora di trovare il tap-in per il pareggio, poi Sirigu si fa perdonare una stagione sin qui sottotono con un miracolo su Obiang. In pieno recupero, l'inzuccata di Zaza fa esplodere la panchina e il Toro si tira fuori dalla zona retrocessione. Il Sassuolo, invece, non riesce ad avvicinarsi alla zona Europa ed esce sconfitto dal Grande Torino.

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