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Marchisio, ottimismo Juve, giocatore presto in campo

Nuovi test per centrocampista, esito positivo.Ci sarà con Monaco

La Juventus resta convinta della lieve entità dell'infortunio subito da Claudio Marchisio con la Nazionale.

Sottoposto oggi a Vinovo a ulteriori controlli e test di stabilità, il ginocchio del giocatore ha dato risposte talmente positive da immaginare un suo impiego già la prossima settimana. Un'ipotesi che scongiura il lungo stop previsto dal responso dei medici della Nazionale. E che alimenta il giallo dei due referti.

La Juventus non commenta le nuove affermazioni del presidente della Figc, Carlo Tavecchio, che ha parlato di "accanimento" nei confronti del ct Antonio Conte. E non replica neppure alle "due verità" del medico azzurro Enrico Castellacci, ma fa parlare i 'suoi' esami. In meno di 24 ore, da una possibile assenza di 7-8 mesi si è arrivati a una prognosi ben più tranquillizzante per i bianconeri. Perché anche se mister Allegri decidesse di non rischiarlo tra una settimana, visto che in mezzo al campo deve già rinunciare a Pogba e che Pirlo deve ancora rientrare, sembra certo che il centrocampista sarà pronto per la sfida di Champions League contro il Monaco del 14 aprile.

E' questa la data-obiettivo che la Juve, e Marchisio, si sono dati: essere al massimo della condizione per i quarti di finale della competizione europea, l'appuntamento clou della stagione bianconera. Soltanto ieri sembrava un miraggio, oggi - per il club bianconero - è realtà. Dopo che la risonanza magnetica effettuata ieri sera a Torino ha escluso la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, i test effettuati oggi non hanno fatto altro che aumentare l'ottimismo dei bianconeri.

Allegri, sostiene la Juve, riavrà davvero in tempi brevi il suo giocatore a disposizione per Monaco. Nel mezzo le sfide con Empoli, Fiorentina in Coppa Italia e Parma: non dovesse farcela per la gara con i toscani, uno spezzone con viola o emiliani - dicono a Torino - è assicurato.

Resta da risolvere il giallo del doppia referto, materia per esperti del ramo. Dalle indiscrezioni che trapelano a Torino, emerge però che il giocatore non avvertisse particolare dolore, dopo aver sentito fastidio all'altezza del tendine rotuleo, tanto da aver guidato regolarmente la sua auto per recarsi in clinica ieri sera a Torino. (ANSA).

   

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