Coronavirus: Battelli, ora rilancio Ue

Non accetteremo condizioni lesive per il nostro Paese

(ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Nessuno sta chiedendo agli stati membri di condividere i debiti sovrani ma quelli che faremo in questa fase d'emergenza. E lo dico a quei leader che, quotidianamente, dicono di 'uscire' dall'Unione europea e da tutto: da soli non ce la faremo, nessuno può farcela perché questo virus non guarda in faccia a nessuno". Lo afferma il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, Sergio Battelli, intervenendo, in diretta, a "Radio Cusano Campus".
    "Stiamo assistendo anche al paradosso - prosegue - del virus che sta curando i mali dell'Europa. Da questa crisi, se lavoreremo bene, potremo uscirne con un rilancio forte. Quel che è certo è che noi non accetteremo per nessuna ragione condizioni lesive per il nostro Paese perché, vorrei ricordarlo, questa crisi non dipende dal fatto che 'non abbiamo fatto bene i compiti' ma da un'emergenza senza precedenti che va affrontata con strumenti nuovi. Oggi la forza è nella condivisione dei debiti e della conoscenza. Spero tutti se ne rendano conto".
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA

        Ultima ora




        Modifica consenso Cookie