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Ucraina, la cronaca della giornata

Ucraina, la cronaca della giornata

La diretta dalle città

03 giugno 2022, 21:31

Redazione ANSA

ANSACheck

Severodonetsk © ANSA/AFP

Severodonetsk © ANSA/AFP
Severodonetsk © ANSA/AFP

La cronaca della giornata

20:28 - Sono il fotografo Alexander Ermochenko e il cameraman Pavel Klimov i giornalisti della Reuters feriti in Ucraina, stando quanto riferisce la stessa agenzia sul suo sito web. I due hanno riportato ferite lievi quando sono incorsi in una sparatoria mentre erano in viaggio lungo la strada controllata dai russi fra Sievierodonetsk e la città di Rubizhne, scrive l'agenzia. In un comunicato citato dalla Bbc, si soiega che i giornalisti "erano a bordo di un veicolo fornito dai separatisti filorussi e guidato da una persona da questi assegnata. Il conducente è rimasto ucciso".

20:11 - La Russia è pronta a offrire i porti di Mariupol e Berdyansk per sbloccare l'export del grano in Ucraina. Lo ha reso noto Vladimir Putin, secondo quanto riporta Interfax.

17:57 - Il generale Alexander Dvornikov non sarebbe più al comando dell'operazione militare russa in Ucraina. Ad affermarlo è il Conflict Intelligence Team, ong investigativa russa. Al suo posto sarebbe stato nominato il generale Gennady Zhidko, ex comandante del distretto militare orientale e viceministro della difesa di Mosca per gli affari politici. Secondo quanto indicato dall'analista Ruslan Leviev, la rimozione potrebbe essere legata a un "processo di rotazione" dei vertici operativi delle forze armate, "come quello visto in Siria", dato che non risulta al momento che sia la conseguenza di una gestione ritenuta deludente.

16:17 - Due giornalisti della Reuters sono rimasti feriti e il loro autista è stato ucciso in un raid neri pressi di Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk. Lo riporta la Tass, affermando che i reporter sarebbero stati colpiti nel bombardamento di un drone ucraino contro un convoglio di auto con targhe civili, di cui facevano parte anche reporter russi di Russia Today.

15:55 - I dati dicono che con la crisi del grano "300 milioni di persone sono a rischio povertà e fame, necessariamente dobbiamo pensare che ci sarà un aumento dei flussi, ma anche negli altri Paesi e non solo in Italia. C'è stato un aumento del 286% a Cipro mentre siamo sul 30% in più in Italia, dove abbiamo circa 20mila persone" sbarcate dall'inizio dell'anno. "Se non si riesce a portar via il grano dai porti del Mar Nero dobbiamo attenderci un flusso maggiore. Siamo preoccupati, come tutti i Paesi di primo approdo. Certamente ci saranno numeri in aumento". Così il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, a Sky Tg24, Live da Venezia.

15:01 - "Ho parlato con il mio amico ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio per informarlo sulla situazione nel Donbass, ringraziarlo per aver sostenuto la candidatura dell'Ucraina all'Ue e discutere degli sforzi per sbloccare le esportazioni alimentari dell'Ucraina. Apprezziamo il ruolo costruttivo dell'Italia". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

14:59 - Sono 65 le personalità e 18 le entità russe colpite dal sesto pacchetto di sanzioni anti-russe. Tra le personalità figurano Alina Kabaeva, compagna di Vladimir Putin, il generale Mikhail Mizintsev, noto come 'il macellaio di Mariupol' e il colonnello Azatbek Omurbekov, noto come 'il macellaio di Bucha'.

13.53 - Nel distretto di Mariupol i russi stanno imprigionando e sparando a volontari e funzionari ucraini che si sono rifiutati di collaborare con le autorità di occupazione. Lo fa sapere Mariupol City Council, citando il sindaco Vadym Boychenko, secondo Interfax-Ucraina. "Il 'falso tribunale della DPR' ha condannato - denuncia il sindaco - a 10 anni di carcere il capo di uno dei villaggi dell'area. Almeno un dipendente pubblico è stato giustiziato a colpi di arma da fuoco. Decine di volontari che tra marzo e aprile hanno aiutato a evacuare i residenti di Mariupol sono detenuti nella prigione di Olenivka. Ci sono notizie di torture".

13.21 - "Sinceramente, non vedo alcun senso nel discutere di questa questione, neanche in teoria": lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ripresa dall'agenzia russa Ria Novosti, parlando di un eventuale incontro tra i presidenti russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. "Ora, semplicemente non mi metterei a fare dei ragionamenti senza disporre di fatti", ha detto Zakharova, dicendo che Mosca è grata a coloro che si offrono come mediatori. L'esercito russo ha invaso l'Ucraina lo scorso 24 febbraio scatenando una guerra in cui hanno perso la vita moltissime persone, tra cui tantissimi civili.

12.11 - "La vittoria sarà nostra". E' quanto afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel 100esimo giorno dell'invasione russa nel Paese.

12.01 - Cento giorni di guerra "hanno messo sotto forte pressione il sistema sanitario ucraino". Al 2 giugno, ci sono stati 269 attacchi verificati a strutture e servizi per la salute, durante i quali sono rimaste uccise almeno 76 persone e 59 ferite. Lo rende noto l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). "Questi attacchi non sono giustificabili, non vanno mai bene e vanno indagati. Nessun operatore sanitario dovrebbe dover fornire assistenza sul filo del rasoio, ma questo è ciò che stanno facendo infermieri, medici, autisti di ambulanze e squadre mediche in Ucraina", spiega Hans Henri P. Kluge, direttore regionale Oms Europa.

10.33 - La guerra in Ucraina "non avrà vincitori": lo afferma l'Onu nel centesimo giorno dell'invasione russa. "Questa guerra non ha e non avrà vincitori. Piuttosto, abbiamo assistito per 100 giorni a ciò che è stato perso: vite, case, lavoro e prospettive", ha affermato in un comunicato Amin Awad, Segretario generale aggiunto e coordinatore Onu delle crisi per l'Ucraina.

10.23 - Il Consiglio Ue ha formalmente adottato il sesto pacchetto di sanzioni che entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta europea. Il pacchetto include l'embargo al petrolio con deroghe per il greggio in arrivo via oleodotti, l'esclusione dal sistema Swift di 4 ulteriori banche russe e la sospensione delle trasmissioni in Ue per tre tv statali russe.

9.24 - "Il nostro Paese non si è mai escluso dai contatti internazionali. Siamo pronti a parlare". Così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in un'intervista ad Al Jazeera, ripresa da Interfax. La Russia, afferma Medvedev, è pronta "a condurre un dialogo su qualsiasi questione, ma deve essere basato sul rispetto", deve "tenere conto della sovranità e delle preoccupazioni russe" e "cercare di fornire una sicurezza indivisibile".

9.14 - Sono circa 30.950 i soldati russi uccisi in Ucraina nei primi 100 giorni dell'invasione russa: lo riporta l'esercito di Kiev su Twitter. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 210 caccia, 175 elicotteri e 535 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.367 carri armati russi, 675 pezzi di artiglieria, 3.366 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 121 missili da crociera e 13 navi.

8.40 - La Russia controlla oltre il 90% della regione di Lugansk, nell'Ucraina orientale, e probabilmente salirà al 100% nelle prossime due settimane: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Il rapporto, pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, sottolinea tuttavia che il successo nel Lugansk è costato caro a Mosca in termini di risorse. Tanto che la Russia non è stata in grado di avanzare su altri fronti o assi, dove le truppe sono passate sulla difensiva.

7.54 - Le truppe russe che combattono nell'area di Popasna (est) hanno perso almeno il 50% della loro capacità, tra uomini, armi ed equipaggiamenti: lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev, secondo quanto riporta l'agenzia Ukrinform. I vertici militari hanno precisato che nella zona sono schierate unità della 150ma divisione di fanteria meccanizzata russa.

6.36 - "Le sanzioni alla Russia devono essere revocate per abbassare i prezzi alimentari globali: lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in un'intervista alla televisione Al Jazeera del Qatar, secondo la Tass. "Il tentativo occidentale di incolpare la Russia per la crisi alimentare globale è una bugia e la revoca delle sanzioni sarà sufficiente per abbassare i prezzi alimentari", ha detto Medvedev. "Per migliorare la sicurezza alimentare in tutto il mondo, per ottimizzare la situazione alimentare, dobbiamo rinunciare alle sanzioni reciproche e i prezzi inizieranno a diminuire", ha affermato.

00.29 - Le forze ucraine hanno riportato alcuni successi combattendo i russi nella città di Severodonetsk, ma la situazione militare generale nella regione del Donbass non è cambiata nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel nuovo video-messaggio diffuso in serata. Il leader ucraino, riferiscono i media locali, ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per la promessa di nuove armi e ha detto di "aspettarsi buone notizie" sulle forniture "anche da altri partner". "Gli Stati Uniti hanno confermato a vari livelli che i moderni lanciarazzi multipli HIMARS verranno inviati nel nostro paese. Queste armi ci aiuteranno a salvare la nostra vita e proteggere la nostra terra. Sono grato al presidente Biden, a tutti i nostri amici americani e al popolo degli Stati Uniti per il loro sostegno", ha sottolineato il presidente. Aggiungendo che "oggi abbiamo ottenuto un nuovo pacchetto di aiuti alla difesa dalla Svezia. Stiamo lavorando per portare la fornitura di moderni sistemi di combattimento a un livello molto più alto".

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