Polonia: ancora proteste contro la legge anti-aborto

A Cracovia la folla contesta l'arcivescovo sotto la curia

(ANSA) - VARSAVIA,25 OTT - "Jedraszewski fermati, sei uno zero" hanno scandito oggi contro l'arcivescovo di Cracovia davanti alla Curia una decina di migliaia di persone, giovani e anziani, scesi in piazza per protestare contro la decisione di giovedì scorso della Corte costituzionale che ha reso illegale l'aborto in caso di malformazione e malattia irreversibile del feto.
    Si tratta del luogo nel quale abitava, prima di diventare Papa, il cardinale Karol Wojtyla e dove incontrava i giovani durante ogni pellegrinaggio a Cracovia. "Siamo in guerra", "La donna non è un'incubatrice" gli slogan scritti sugli striscioni. A scatenare l'ira dei manifestanti il fatto che la decisione della Corte è stata immediatamente accolta con soddisfazione dal Jedraszewski, che ha interrotto la messa celebrata nel santuario dedicato al papa polacco per dichiarare: "Non si poteva immaginare una notizia migliore".
    Le proteste contro la decisione della Corte sono proseguite sia davanti alle chiese sia davanti alle sedi del partito di Jaroslaw Kaczynski in tutto il paese: nelle grandi città come Varsavia, Poznan, Lodz, Danzica, Stettino, ma anche nei centri più piccoli come Kolobrzeg, Gliwice e Olsztyn. (ANSA).
   

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