Recovery Fund: Michel, su ratifiche cauto ma fiducioso

'Sullo stato di diritto ci sarà una soluzione'

Sulla possibilità che emergano altri ostacoli sul percorso del Recovery Fund e del prossimo Bilancio Ue, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ammette: "Il diavolo sta nei dettagli, non possiamo escludere che alcuni argomenti diventino più sensibili durante il percorso di ratifica. Per questo sono cauto, ma ho l'impressione che tutti gli Stati membri abbiano interesse all'attuazione di un rafforzamento finanziario ed economico nel breve e nel lungo periodo". Lo ha detto in un'intervista all'ANSA e altre cinque media internazionali. Di fronte alle minacce di Ungheria e Polonia di essere pronti a bloccare il Recovery Fund, a causa della condizionalità sullo stato di diritto, nella fase della ratifica dei Parlamenti nazionali, ed il Parlamento europeo che insiste su regole più stringenti sul tema, il presidente del Consiglio europeo, Michel invita a "proseguire il lavoro sui dettagli", nei "vari spazi politici" disponibili. "Troveremo una soluzione. Credo che l'interesse comune per una riuscita" dell'accordo di luglio "sia più forte delle divergenze tra istituzioni o Stati membri". (ANSA).
   

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