Thailandia: riprende protesta a Bangkok nonostante divieti

Polizia attacca manifestanti con gli idranti

 Centinaia di giovani manifestanti thailandesi sono già riuniti presso la Pathumwan Intersection, nel cuore commerciale di Bangkok, per il terzo giorno consecutivo di proteste contro il governo del generale Prayuth Chan-ocha.
    La manifestazione di oggi è stata spostata all'ultimo momento con messaggi sui social media dopo che le autorità avevano bloccato le strade e le stazioni dello Skytrain che permettono l'accesso alla Ratchaprasong Intersection, distante circa un chilometro, dove oltre 10mila persone si sono riunite ieri.
    Nonostante la pioggia intermittente, si prevede che la folla si ingrandisca con il passare delle ore, in sfida allo stato di emergenza proclamato dal governo ieri e ai circa 50 arresti di leader del movimento. 

Centinaia di poliziotti thailandesi, in assetto anti-sommossa, stanno cercando di disperdere con potenti idranti la manifestazione anti-governativa in corso nel centro di Bangkok, utilizzando getti d'acqua misti a vernice. Le forze di sicurezza sono arrivate nell'area pochi minuti fa, mentre a Bangkok era già in corso un acquazzone che non aveva però scoraggiato i manifestanti, in sfida allo stato di emergenza proclamato ieri. I manifestanti, rimasti in alcune centinaia, stanno cercando di creare nuove barricate con gli ombrelli e altri oggetti di fortuna per contrastare l'avanzata degli agenti anti-sommossa, arrivati in numero massiccio. La pressione degli agenti ha causato alcuni scontri con le prime linee dei giovani manifestanti. Molti manifestanti hanno abbandonato l'area, adiacente ad alcuni tra i più noti centri commerciali della capitale.

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