Ruanda ricorda genocidio a porte chiuse

Terza settimana di blocco e 105 casi confermati di Covid-19

(ANSA) - ROMA, 7 APR - Il Ruanda ricorda il 26esimo anniversario del genocidio del 1994 con il blocco nazionale deciso per arginare la diffusione del coronavirus. In un discorso televisivo alla nazione disponibile anche sul profilo Twitter della presidenza del Ruanda, il leader Paul Kagame ha espresso la propria comprensione per i sopravvissuti costretti a commemorare l'evento a porte chiuse.
    Il ricordo nazionale del Ruanda dedicato alle vittime del genocidio del 1994 avviene di solito in raduni di massa, principalmente nella capitale Kigali, ma anche in villaggi e città in tutto il Paese. Oggi invece si è tenuto un piccolo evento trasmesso in diretta televisiva al Memoriale del genocidio di Kigali, cui hanno partecipato il presidente Kagame e sua moglie.
    I ruandesi vivono la terza settimana di blocco e possono uscire solo per necessità fondamentali. Il Paese registra 105 casi di Covid-19.
   

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