Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Bagno di folla per Bolsonaro, 'sono un perseguitato'

Bagno di folla per Bolsonaro, 'sono un perseguitato'

'Il male non dura per sempre, lavoriamo per la libertà'

SAN PAOLO, 25 febbraio 2024, 23:07

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

"Il Brasile prima di tutto. Il Brasile su tutto". L'ex presidente di destra, Jair Bolsonaro, ripete ancora e ancora lo slogan, prima di salutare le decine di migliaia di sostenitori, arrivati da ogni parte del Paese, per dimostrargli una volta in più che non è solo. Che nonostante tutte le inchieste e le accuse, può ancora contrare sul loro appoggio.
    "Sono un perseguitato", si sfoga il leader sovranista. "Lo sono stato quando ero il capo dello Stato e oggi lo sono ancor di più" insiste, spiegando di non aver mai ordito ai danni della democrazia. "Hanno detto che volevo fare un golpe. Lo dicono in base alla bozza di un decreto per lo Stato di difesa.
    Ma quale golpe? Usando la Costituzione? Ma santa pazienza, è il Parlamento che decide in questi casi".
    Nel suo discorso, Bolsonaro evita di chiamare per nome i suoi avversari, limitandosi a parlare di un "male che non durerà per sempre". "Possiamo fare ancora molto per la nostra patria. La libertà è il bene principale, ma è come un grande amore, ce ne dobbiamo prendere cura ogni giorno" sollecita, chiedendo un "momento di pacificazione" e un'amnistia per i devastatori dell'8 gennaio 2023.
    E indicando la rotta riassume: "questa piazza è fotografia della determinazione dei brasiliani. Non vogliamo il socialismo, non possiamo ammettere il comunismo. Ma dobbiamo lavorarci su".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza