Covid: 6 francesi su 10 per passaporto sanitario

Ma governo si dice 'molto reticente' su documento vaccinazioni

(ANSA) - PARIGI, 17 GEN - Contro ogni previsione, i francesi - fino a pochi giorni fa in maggioranza scettici sul vaccino - sono prevalentemente favorevoli al varo di un "passaporto sanitario" che consenta di individuare chi è vaccinato contro il Covid-19. Le autorità, al contrario, si dicono "molto reticenti" su questa ipotesi.
    Stando a un sondaggio Ifop per Le Parisien, tra fine novembre e oggi la percentuale dei francesi disposti a farsi vaccinare si è impennata, dal 41% al 54%. Al tempo stesso, 6 persone interrogate su 10 si dicono favorevoli al rilascio di un documento per dimostrare l'acquisita immunità grazie a vaccino.
    E, in particolare, il certificato del vaccino effettuato - secondo il sondaggio - dovrebbe essere obbligatorio per chi vuole prendere l'aereo e recarsi all'estero (62%), per chi vuole recarsi a far visita a persone vulnerabili o anziani (60%) e per chi vuole utilizzare i trasporti pubblici (52%).
    Sul tema del passaporto sanitario, il governo si dice invece "molto reticente" secondo quanto spiegato dal sottosegretario agli Affari europei, Clement Beaune, ai microfoni di France Info: "Se si parla di un documento che autorizza a viaggiare in Europa, credo sia molto prematuro". "E' un dibattito - ha continuato Beaune - che non ha senso e che, in un momento in cui ovunque sta ancora cominciando questa campagna di vaccinazione in Europa, sarebbe scioccante che ci ci fossero più diritti per alcuni che per altri. Non è la nostra concezione della protezione e dell'accesso ai vaccini".
    L'idea lanciata dalla Grecia e ripresa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, di un certificato di vaccinazione per rilanciare il turismo in Europa (nonostante l'ostilità dell'OMS) non deve essere "affrontata in questo momento", secondo Parigi. (ANSA).
   

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